giovedì, aprile 29, 2004 | in :
Perchè Weateher Pixie dice che piove se ancora non piove??? Devo preparare l'ombrello?
val.angel @ 13:21 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
giovedì, aprile 29, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

Qualche certezza:  le panchine di marmo di Roma sono magiche e non si scaldano mai, anche se succhiano via tutto il calore del tuo corpo. "Cappuscinooo" quando non c'è lui è un'altra cosa. Svegliarsi col suono del citofono fà male al cuore. Fare la memoria della Sgricia non sarà affare da poco data la lentezza odierna del mio neurone. Grigio e bigio il cielo ma molto canterino il mio cuore...

Sheryl Crow,   Run, baby run

val.angel @ 12:12 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, aprile 28, 2004 | in :

Dice il Saggio: "Nella confusione del mondo è la calma del cuore a riportare equilibrio"... Così mi attengo al precetto ed imparo l'arte dello stare. Il funambolico talento della sospensione, l'ebbrezza del disequilibrio e la deresposabilizzazione. Oggi c'è sole, dopo tanto tempo, dentro e fuori. Una sintonia, la prima per me in questa stagione, tra il cielo e le budella. E respiro. Respiri grandi e profumati, parole d'amore scritte da altri, per altri, sussurro la notte all'orecchio morbido dei miei gatti. C'è un silenzio dove non può arrivare turbamento. Lo spazio del cuore lo chiamano alcuni. Può darsi. Lo spazio dell'essere, per me. C'è il limite spinti oltre il quale si scopre l'andare senza meta ed il cantare ed il danzare nel deserto. E tutto è limpido, come una cupola ortodossa illuminata d'oro e d'argento che si staglia nel turchese di un cielo estivo mai visto. Il miracolo quasi condiviso. Il sogno di vedere oltre lo sguardo e di sapere che accanto a te finalmente c'è qualcuno che sa quali favolose creature vivono nei tuoi colori. La fortuna di incontrare persone meravigliose. La fortuna loro d'aver incontrato te, quest'ultima forse poco rammentata eppure altrettanto vitale della prima. Oggi guarderò l'altra metà della buona sorte...

Acustimantico, Gli amanti di un giorno

val.angel @ 17:05 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
martedì, aprile 27, 2004 | in :

POGARE

Ieri sera vedevo un delizioso film di Lucchetti: "Dillo a parole mie" e, ad un certo punto, c'è una scena in un locale un pò alternativo in cui i ragazzi si mettono a pogare. Allora mi sono chiesta da dove sia nato questo modo di ballare, perchè sia così, che senso voglia esprimere.... Non ho una risposta, Qualcuno di voi sa aiutarmi????

val.angel @ 11:42 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
lunedì, aprile 26, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettere lo scafandro sull'anima... espressione bislacca soprattutto in giorni come questi in cui s'affaccia, pur in mezzo a mille difficoltà, la primavera.... anzi la "maledetta primavera", celeberrimo hit del 1981. Una canzone, un'epoca. Non avevo ancora sette anni e ricordo perfettamente un giorno da mia zia in cui, mentre in cucina bolliva l'acqua per la pasta e sfrigolava in padella il mitico sugo dello zio, apparecchiavo la tavola cantando insieme alla Goggi questa canzone. Oggi m'è rivenuta in mente facile facile, come quelle cose liquide che scorrono dalla pancia alla testa. L'ho riascoltata per un paio d'ore fino stordirmi. Niente dolori da queste parti, nessun grave affanno. Direi piuttosto un'indolenza. Del vivere, o del non vivere come si vorrebbe. Il sole che splende mi dice più di quanto io non voglia ascoltare e non c'è grossa soluzione perchè di ficcare la testa sotto il piumato cuscino non mi và. E allora, per continuare la cura con le note che vengono dal passato, ho bombardato il neurone già compresso con "Nel sole" del mitico Al Bano... "Ma perchè....." comincia lui con voce sicura di uomo semplice e contadino. E infatti, mi dico pure io, ma perchè questa sottile, estenuante, nauseabonda sensazione di ... Sensazione di bleah, ecco più precisa non so essere. Perchè? si diceva... Non lo so, evidentemente, perchè se lo sapessi saprei anche dove e come agire...ma talvolta la vita non va agita ma bevuta, come uno sciroppo. Ecco, diciamo che in queste settimane sto bevendo un sacco di sciroppo....

Loretta Goggi, Maledetta primavera

Al Bano, Nel sole

val.angel @ 13:51 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
domenica, aprile 25, 2004 | in :

VADEMECUM della DOMENICA

Lasciate che vi dica una cosa. Ci sono giorni in cui puoi anche fare i salti mortali senza riuscire a ribaltare l'umore. Ci sono periodi della vita in cui hai la sensazione che una macchina stia facendo ripetutamente marcia avanti-indietro per triturarti bene. Ci sono notti in cui non dormi ma fai involtini di lenzuola. C'è poco da fare. Mandando al diavolo chi ti rivolge le trite e ritrite parole del "Devi tirarti sù", del "Abbi fiducia...". Per tutti quelli che stanno passando un momento così. Per tutti quelli che sanno di cosa sto parlando. Lasciate che vi dica questo:

Correte fino a tagliarvi il fiato, perchè il cuore allora sarà troppo impegnato a sostenervi per mettersi a dolere

Ascoltate solo stupide ed allegre canzonette

Dimenticate, per un pò, le bollette e i conti

Non aprite, ripeto non aprite quel maledetto cassetto (o scatola, o armadio...) dei ricordi

Permettetevi di mandare a fanculo qualcuno che se lo merita

Compratevi quella cosa che da un sacco desiderate

Buttate la biancheria vecchia e sciupata

...no, prima che me lo chiediate, non sarà risolutivo... ma con un pò di fortuna avrete fatto passare un pò di tempo distraendovi.

The Four Tops, I can't help my self (Sugar Pie Honey Bunch)

val.angel @ 14:46 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
venerdì, aprile 23, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poca voglia. Poco sole... dov'è finito quel lestofante che ieri faceva passerella su per il cielo??? Ha tirato una tenda grigina e dorme. Poca voglia. Sì, s'è già detto. Aspetto la mia personale rivoluzione copernicana... medito sul fatto che se Copernico avesse atteso non avrebbe rivoluzionato un bel niente. Mi persuado che devo agire, mi guardo intorno e mi pare che niente però sia in tali condizioni da dover essere rivoluzionato. Allora che si fà? Aspetto. Anche questo s'è già detto. Si va bene, aspettare non mi dà molto gusto. Vivere il presente suona già molto meglio... ma sarà vero? Bhò! Forse se abbozzassi un piccolo cambio di stagione già mi sembrerebbe che qualcosa è cambiato... magliette a maniche corte e via... sono una donna (uhuhuh!!! vedi un pò che ho scritto: donna!!!) nuova. Allora sì, seguo l'esempio di Gaber e: "Quasi quasi mi faccio uno shampoo" e poi mi metto una maglietta a maniche corte.... Ed ecco qua!! Che mi sono ricordata!! Domani pomeriggio ho lo stage di pas-de-deux lyrical... speriamo di avere un compagno in forze, l'ultima volta a momenti quel poveretto ci rimane!!! (E poi mi chiedono perchè sto sempre a dieta!).

Evanescence, My immortal

val.angel @ 14:07 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
giovedì, aprile 22, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

SUNNY SIDE

Ci sono mattine in cui ti svegli e sorridi perchè, durante il sonno, hai deciso di salvare "la creaturina". Lei era lì, come al solito bruttina e spelata come un pulcino uscito dall'uovo. Il ribrezzo che di solito ti spingeva ad allontanarla s'è quietato e la stringi e la scaldi. E la salvi. Allora succede così, che ti svegli ridendo. Che pensi che non dovrai per forza fare un giro sulla giostra della malinconia e che magari stavolta resterai giù a guardare. C'è un torrente di cose che mi permette di sorridere alla vita. Ed un fiume di cose che mi fà ridere. Adoro ridere, mi piace il suono della mia voce quando rido. E' consapevole e forte. Mi stupisco che esca dalla mia bocca. Eppure. C'è la voglia di scaldare il corpo al sole, quella sensazione di tepore e coccola che rassicura. C'è la forza, che ritrovo all'improvviso come una maglia finita in fondo alla valigia ma mai persa. C'è la valigia che si fà ogni giorno meno pesante e più utile. Lascio i fardelli in dietro...mi mancano a volte. Non è vero che liberarsi dei fardelli è semplice. Anche i pensieri sono delle sicurezze, anche le preoccupazioni a volte. Hanno voce di sirena e non vogliono lasciarti e tu vuoi caderci in mezzo, ma sai che è meglio di no. C'è un cammino da compiere, tappe da segnare e persone da incontrare. C'è il buonumore gratuito che non so perchè mi veste così bene senza che abbia dovuto fare mille prove e cambi. C'è la vita, sregolata e caotica... a volte baldracca, ma troppo affascinante perchè venga voglia di smettere di seguirla.

Lou Reed, Famme Fatale (versione: Elisa - Lotus)

val.angel @ 00:46 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
mercoledì, aprile 21, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

Valeria ha vinto! Worm Net-sky.x è morto. Il mio pc gode di ottima salute ed io godo e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mìììììì che soddisfazione vincere i cattivi!!!

Intillimani, Venceremos

val.angel @ 13:17 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
martedì, aprile 20, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quattro giorni fà. Roma. Piove. Sotto la giacca a vento infilo la risonanza magnetica (un cartone di 40x60) e, a metà frà un barbone che s'imbottisce di giornali per ripararsi dal freddo ed un robot nemico di Mazinga, parto. Arrivo dal nuovo osteopata in condizioni precarie: i capelli esplosi causa elastico impazzito, casco ed acqua piovana; i jeans fradici e le scarpe da ginnastica bucate in punta (il buco è piccolo ma c'è... le devo frullare da una vita ma non ce la fò!). Lui comincia la serie di domande di rito della prima visita, non le riferisco perchè davvero imbarazzanti. L'unico momento in cui mi preoccupo (ancora di più di quando mi ha detto "Si spogli... sì, sì tutto: jeans, calzini, maglia"... meno male che avevo un coordinato vero e non il risultato di un "incrocio intimo" dettato dalla demenza mattutina!) è quando mi chiede di spalancare la bocca e fargli vedere i denti..Dio bono, vuoi vedere che notte tempo, come la favola d'Apuleio, mi sono trasformata in un somaro?? No, no. Non ho le orecchie puntute, ne sono sicura perchè mi sono tastata il capo fingendo di riavviarmi i capelli. Tutto procede finchè mi chiede: "Figlioli?" e mentre prendo giusto un fiatino per rispondergli di no, lui mi fà "Uno?Due?". Ecco. Bene. Mentre gli dico appunto che non ne ho, lui mi fà "E perchè? E' una bella donna! Ha trent'anni!". Nell'ordine ho pensato: 1. non mi chiamate donna perchè non rispondo... donna proprio no. Donna è tanta, presente, matura. Donna è qualcosa di realizzato ed io assomiglio decisamente di più alla fase "abbozzo". 2. Il complimento aveva come unico scopo coprire il fendente affinchè non avessi il tempo di ripararmi... quale fendente? Il n°3: IO NON HO ANCORA TRENT'ANNI, CHIARO????? Per la precisione ho ancora tre mesi (e se dico tre in precisione è così... argh, solo tre sobsobsobsob!!!!) dell'ultimo anno del decennio venti. Poi sarò scaduta come latte, uova o verdura fate voi... ma ho ancora tre mesi del decennio più bello della vita di un essere umano! A quel punto ho tentato una difesa d'ufficio della mia condizione. Il momento clow è stato raggiunto quando alla sua domanda "Non sente il desiderio di diventare madre?" ho risposto placida "No, sento piuttosto quello di fare ancora la figlia!". Ma, non so perchè, non penso di essere stata convincente. Tanto che sono uscita di lì sentendomi mostruosa perchè evidentemente il mio orologio biologico è rimasto altrove, rubato o smarrito. Non sento nessun tic tac nemmeno se sto zitta zitta... ma d'altrocanto ormai non fanno tic tac nemmeno i miei orologi da polso cosa pretendo da una clessidra semi-spersa tra il duodeno e le ovaie, eh???

Aretha Franklin, Dr FeelGood

val.angel @ 01:54 | commenti (35)(popup) | commenti (35)
lunedì, aprile 19, 2004 | in :

V: "Che faccio, cambio template? E metto questo tutto rosa, un pò da pischella forse, ma tanto tanto bellino, eh eh eh???"

N: "Io preferisco quello che hai ora"

V: "Ah" :-((

N: "Scusa, fai un sondaggio no?"

V: "Ma quale sondaggio, io voglio decidere da sola!"

....non è vero, non è vero!!!!! Non ce la faccio! Ho i sensi di colpa ad abbandonare questo template, non so decidermi, non ce la fò!!! Stanotte ho sognato di diventare un mago dell'html e creare da sola il template più bello del mondo.... pfff...

vabbè, lo fò... fò il sondaggio:

CAMBIARE O NON CAMBIARE TEMPLATE????

 

val.angel @ 12:43 | commenti (44)(popup) | commenti (44)
domenica, aprile 18, 2004 | in :

"Quando si legge un romanzo sembra di leggere cose risapute, naturalissime, che succedono a tutti. Ma quando capita a te e t'innamori davvero allora capisci che non sai niente, che ognuno deve risolvere tutto da sè... perchè non c'è nessuno che l'ha scritto per te."

Checov, Le tre sorelle

Bizet, "Il pescatore di perle"

val.angel @ 01:07 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
venerdì, aprile 16, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

ASTRATTI PENSIERI DI UNA CONFUSA NOTTE

Se stanotte penso a cosa c'è che si agita nel fondo poco esplorato delle mie budella vedo questo: l'insensibilià, la cattiveria, l'autoreferenzialità sono cose che mi fanno male. Che offendono il mio amore per la vita, che mettono in crisi il mio desiderio di vicinanza con le persone. Ma al mondo c'è anche questo: il risultato -forse- di poco amore ricevuto...chissà. Il destino delle persone è un dipinto astratto, linee colorate che si intersecano sfidando qualunque legge statistica. C'è un disegno, dietro ogni incontro... Ho una fiducia incrollabile in questo. Trovare il senso di ciò che accade è la chiave per continuare a crescere, ad imparare, a vivere...in breve. La paura è una meravigliosa arma di difesa, va rispettata ed ascoltata. Il desiderio è uno strumento potentissimo di vita, anche lui va rispettato ed ascoltato. In mezzo a queste forze ci sono gli uomini con i loro cammini ed i sogni e le onde blu del loro respiro...

Vivaldi, Le quattro stagioni: La Primavera

val.angel @ 02:36 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
giovedì, aprile 15, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

VOICES

Il Signor Desiderio ha chiamato. Dice che devo avere pazienza, che forse non è il momento. Aveva la voce bassa e morbida ed io ci rabbrividivo dentro, come quando ti fanno una carezza inaspettata sulla nuca. Mi ha rassicurata, è stato via a lungo perchè era meglio così. Ha viaggiato, dice. Ed è tornato pieno di cose per me. Sussurrava ed io sentivo le ginocchia farsi cedevoli, come una giovane di altri tempi. Dice che sta per riporre il cappotto; non vuole più indossarlo, pesa troppo per l'indolenza del suo passo. Ha ragione. Il Signor Desiderio ha la falcata sicura e forte di uno che non è mai in ritardo, semplicemente perchè è certo che verrà atteso. Mentre mi parlava immaginavo le sue mani. Ha le dita lunghe ed unghie larghe e belle. Mani brune di chi sta molto al sole. Gli ho detto di quanto sono impaziente di riaccoglierlo e gli ho raccontato degli sbadigli dei miei gatti al mattino e lui ha riso. Forte e morbida la sua risata. Gli ho detto "dai, ti prego vieni qui" ma no, devo imparare ad esercitare l'arte della pazienza dice lui. "Ti stai comportando bene" mi ha detto, sa che resisto e che continuo a camminare anche se lui è lontano. Sa che lotto, contro i fantasmi e gli echi del passato, lotto contro le mie paure e carezzo molto le persone che amo. Sa che canto sotto la doccia e curo le piante. Sa che leggo, fino a notte fonda; ogni notte tante ore. E sa che nelle pieghe di questo tempo per me sacro penso a lui, lo ricordo, gli sorrido incantando lo sguardo in un punto vago. Nel silenzio della notte mormoro una preghiera per lui e di giorno parlo di lui. Esercitare l'arte della pazienza mi ha detto, e poi "A presto"...

Sarah McLachlan, Angel

val.angel @ 00:09 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
mercoledì, aprile 14, 2004 | in :

 

Qui c'è un sole folle, Roma è bella brillante come una macchina verniciata di fresco. Io dovrei essere riposata, agguerrita, vogliosa di mordere le distanze e conquistare le mete. Invece no. Semplice come acqua piovana. No. Un chiodo mi trapassa l'occhio sinistro. Forte, presente, pulsando rammenta se stesso. Lo stomaco compie improprie torsioni e uno scoraggiante senso di non-padronanza mi tiene in pugno. Ed ho così voglia di danzare. Dopo quasi un mese. Che faccio? Attento al mio stomaco con il 4° analgesico o vado kaput sul letto? C'è la benchè minima chance che ritorni in forma nelle prossime 24 ore? Aspetto il Signor Desiderio, so che sta per arrivare, ma non suonerà alla mia fottutissima porta se non starò bene di nuovo. Perchè non inventano un centro di recupero per infotunati dell'emozione??? C'è un trucco risveglia-benessere???

Albinoni, Adagio

val.angel @ 18:08 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
martedì, aprile 13, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 18-20

Variazioni Goldberg: 3 volte

Sigarette: 5

Fuori: pioggia da un cielo pesante e tuoni

Il gatto in piedi sulla stampante guarda l'acqua scendere e pensa al cosmo

Io vagolo con dita e pensieri

E domani tornerà il Signor Desiderio....

val.angel @ 20:13 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
martedì, aprile 13, 2004 | in :
Rientrata, in postazione. Grazie a mamma e papà per l'abbondanza di attenzioni. Sono quasi tornata a posto. Se i giorni fossero stati quattro era meglio, ma va bene anche così. Cura di cioccolato, gatti, film e sonno. Va meglio, mooolto meglio. Alcune cose cominciano ad essere solo un ricordo!!!
val.angel @ 15:02 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
domenica, aprile 11, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BUONA PASQUA, UOMINI E DONNE: RIPOSATE, MANGIATE E RIDETE RIDETE IL PIU' POSSIBILE... LASCIATE FAR CASINO AL CUORE!!!!!

val.angel @ 14:34 | commenti (38)(popup) | commenti (38)
venerdì, aprile 09, 2004 | in :

 

 

 

 

 

NAIF

E' finita. Finalmente ieri. Basta. E' stata una delle esperienze teatrali più devastanti fatte; ho avuto freddo e paura, ansia e brividi per tre settimane cinque ore al giorno! Basta davvero, dico io. Anche quando sono riuscita a rimettere nella mia testa ognuno al suo giusto posto, un'ombra di timore era rimasta. Il mio corpo s'è ribellato molto prima della mia testa. E ancora una volta gli riconosco quella sincerità che il capoccione, impigliato nei suoi "Sì, però...", "Già, ma in fondo...", non riesce ad avere. Mi porto a casa un rinnovato dolore al collo (praticamente sono un pezzo unico dalle spalle in sù), mi porto il ricordo nelle membra di una persona che ha affondato colpi solo per fare del male, o incurante di farne. Mi porto -soprattutto- la spiacevole sensazione di aver condiviso poco con i miei "compagni di cella". Con alcuni di loro avrei voluto parlare di più, sapere e dare di più. Come se il mio io attoriale in queste tre settimane avesse coperto con uno scafandro il mio io naif che però è quello che amo di più! Ora approfitterò di questi giorni per recuperare forze e baricentro e, come si dice a Roma, chi s'è visto s'è visto!!!!

Strauss: Valzer, Danubio Blu

val.angel @ 11:33 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
mercoledì, aprile 07, 2004 | in :

A volte le certezze crollano... e quelle che lasciano più basiti nel loro dissolversi sono quelle piccine picciò. Ieri ero, formato tappeto, a guardare la tv per bermi, senza alcuno spirito analitico-critico, il mio bibitone S&C. Ero proprio nella miglior disposizione: stanca e stropicciata, con un solo neurone sveglio che cantava la ninna-nanna a tutti gli altri, nemmeno troppa voglia di fumare... m'ero fatta un ottimo cous-cous ed aspettavo. Bhè 'sti disgrassiati che hanno fatto? Hanno ridotto la razione settimanale da tre ad un solo episodio!! Dico io si fà così???? Non mi volevo arrendere, non ci volevo credere... Perchè, perchè, perchè mi è così smaccatamente impedito di neuronizzarmi? Perchè non posso fare quei sospiri cretini ad ogni fotogramma ripetendo "Pur'io!" o "Ma perchè a me no?"??? Voi lo sapete, avete una valida risposta? Io non ce l'ho. E m'hanno lasciato nel mezzo d'una crisi sentimentale che m'appassiona manco fosse mia! Carry sospesa tra passato e futuro (ed io dico, nel suo caso, senza dubbio PASSATO!), Samantha ha sfangato la pre-meno-pausa (non avrà un pò troppi prefissi 'sta parola?), Charlotte ha trovato l'uomo della sua vita (che presto le negherà l'optional basso-ventre) e la rossa avvocato (di cui non ricordo il nome mai, nemmeno se minacciata di attacco-solletico!) ha mandato via il suo boy-friend col cane ed è diventata associata del suo studio... e poi, e poi, e poi??????

Oggi la musica che mi racconta è piena di percussioni! Sgrunt!

"A Prayer" Lotus, Elisa

val.angel @ 12:13 | commenti (25)(popup) | commenti (25)
martedì, aprile 06, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

SUITE per VIOLONCELLO

Qui è grigio e sembra che debba piovere. L'aria, freddina, è appena smossa da un vento malinconico. Io sono avvolta da una nube che m'impedisce di sentire bene le voci degli altri, i loro pensieri e bisogni. E me ne dolgo. E chiedo scusa. Ci sono dei periodi che vengo presa così di petto dal mio impegno che non mi rimane energia per altro. Mi hanno chiesto, pochi giorni fà, se non mi dispiaccia. La risposta è sempre la stessa: no. Non mi dispiace se chi vive la vita con me mi comprende ed ha pazienza. Sono stupita anch'io quando guardo la mia volontà di riuscire. Stupita perchè non ho di me l'idea di una che ha così tanta forza e dedizione. E invece sì. Io sono mille cose che non so; sono la pioggia che deve ancora piovere e il sole dietro la nube. Ed è bello così, non sapere bene cosa c'è in questo calderone che ribolle in petto. Oggi mi sento un pò come quella musica che da qualche giorno mi accompagna. E la amo perchè sa raccontarmi molto meglio di quanto non sappia fare io.

Bach: Prelude, Cello Suite No.1 in G Major

val.angel @ 14:23 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
lunedì, aprile 05, 2004 | in :

 

 

 

 

 

Io ho da dire un sacco di "Grazie". A Meringa (che prima o poi aprirà un blog...), a Pepe, a Frick e Nebbia. Ho passato con loro due giornate meravigliose. A sorpresa, senza preavviso. Quella magia che ti si offre senza riserve in un momento in cui tu eri distratta da altro. Erano anni che non andavo laggiù, sull'isola Tiberina a bearmi del frastuono del mio fiume urbano, era tanto che non camminavo così a lungo dimentica del fatto che non serva locale a far da contenitore ma solo la voglia di chiacchierare... Ho riso proprio tanto e le mie amiche con me... quant'è stato bello dividere questo tempo con loro. Troppo non voglio raccontare, perchè è bello così: foto dai contorni sfumati... però GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!! 

val.angel @ 12:32 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
lunedì, aprile 05, 2004 | in :
qualche volta si fà qualcosa per qualcuno che avrebbe voluto farlo ma ancora non poteva farlo... ;-)
val.angel @ 12:23 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
lunedì, aprile 05, 2004 | in :
...in definitiva a volte le giornate si complicano a sorpresa. E per un non-nulla. Bene. Scorrazzo di quà e di là e leggo, leggo, leggo. Democratica, disponibile, senza pregiudizi di sorta. Poi m'imbatto in qualcosa che non dirò e, immantinente, mi si riarrotolano le budella. Un groppone formato famiglia mi serra la gola e le mani formicolano dal desiderio d'impattare qualcosa. Nella testa solo questa frase "Ci risiamo". Lo so che non è vero, che non ci risiamo. Ma perchè perchè perchè certe cosette ti danno l'impressione d'essere guarite ed invece stanno lì, nascoste a fare infezione???... Cazz!!!!
val.angel @ 12:19 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, aprile 03, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

What Finding Nemo Characters are You?

Grazie a Emanuela  che scova sempre queste delizie!!! Io -non avevo dubbi- sono Dory. Sentite qua che ritrattino in tecnicolors:

It's amazing how you can have such a positive outlook on the world. (Maybe you forgotten how to be pessimistic). Absolutely nothing can make you feel sad except maybe rejection. Extreme situations can cause you to lose your composure as well, but just remember: time heals all wounds.

val.angel @ 13:27 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
venerdì, aprile 02, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIOCARE-GIOCARE-GIOCARE

Giocare è forse la più grande metafora dell'esistenza. Messa così suona pomposo, mi rendo conto, eppure non discosta dalla realtà. Quando mi capita di vivere un'esperienza nuova mi sembra sempre sia un gioco, una fantasia di bambina. Quando sono arrivata nella mia casa, per un sacco di tempo ho avuto l'impressione di essere "Val che gioca a vivere da sola": fare le faccende, cucinare, rientrare nella casa e trovarla esattamente come l'avevo lasciata... ed avevo la sensazione che tutto ad un certo punto sarebbe finito, proprio come un gioco. Quando prendo alcune decisioni per il mio lavoro mi succede la stessa cosa: ad esempio oggi l'ipotesi di un intervento chirurgico per rimuovere l'ernia del disco l'ho scartata immediatamente per un unico motivo: l'incisione sarebbe avvenuta sotto la gola e non posso permettermi d'avere una cicatrice visibile sul collo. Bhè anche questo mi sembrava un gioco: "Val che gioca all'attrice che deve curare il proprio aspetto". Ma questo approccio straniato è avvenuto anche in momenti duri della vita: "Val che gioca ad avere un grave problema". Forse è una fuga, forse un magico modo per stare dentro le cose con uno spirito intatto che permetta di coglierne ogni sfumatura. Il gioco è la via della conoscenza usata dai bambini, come l'uso del tatto. Due canali che poi crescendo si inaridiscono. Perchè la routine o i ritmi impediscono di tenerli vivi. Ma io sono dell'idea che bisogna lavorare per mantenerli attivi. E' la chiave della nostra giovinezza, della capacità di sorprendersi e di essere incantati. Mi piace ogni volta che rimango stupita con la bocca un pò aperta e l'occhio sgranato, mi piace perchè mi dice che ancora molto devo vedere, sentire e conoscere. Mi piace sapere che ci sono infiniti inizi e che non mi sarà mai dato di sperimentarli tutti... è nella coincidenza di incontri, nel caos che ritrovo un straordinario ordine disordinato!

val.angel @ 01:48 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
venerdì, aprile 02, 2004 | in :
Certi  uomini sono proprio pazzi....
val.angel @ 01:32 | commenti (3)(popup) | commenti (3)