giovedì, settembre 30, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

Lui mi dice così:

Di questi tempi è raro ascoltare musica che non arrivi da qualche apparecchio. Quand'è l'ultima volta che ti sei goduto una bella voce che non era stata modificata dal microfono o dalla tecnologia di uno studio di registrazione? Ma ti dico, caro Cancerino, che in questo momento per te è fondamentale ascoltare il canto di una voce umana nuda e cruda. E non fermarti a questo. La tua anima desidera qualunque genere di contatto immediato e grezzo con il mondo; informazioni di prima mano che non siano state tradotte o interpretate prima di arrivare a te. Perciò prova a spogliarti delle idee che hai preso in prestito dagli "esperti". Cerca una guida nelle tue esperienze dirette, e non in storie, pettegolezzi e notizie spigolate da fonti di seconda mano. Fa' l'amore con una persona vera, non con le fantasie impiantate nella tua immaginazione dall'industria del divertimento.

In ultima istanza devo:

a. spogliarmi

b. fare l'amore

AZZ... MI PIACE!!!!!!!!!!!!!!!

val.angel @ 00:04 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
mercoledì, settembre 29, 2004 | in :

Lasciate che vi dica, anche se non ve ne frega una beneamata (giustamente), che oggi sono felice. Genuinamente. Tanti motivi per esserlo, alcuni chiari e sotto gli occhi di tutti, altri più intimi. E allora senza prendermi nessun merito vi posto qua sotto una bellissima cosa scritta da Cugia, o meglio Folla, per le donne. Quelle che rinascono. La dedico a tutte voi.

Donne in Rinascita


Più dei tramonti, più del volo di un uccello la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice - è finita -.
No, finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fà la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te che hai paura anche solo di dormirci con un uomo, che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perchè hai il terrore che qualcuno si infiltri nella tua vita, peggio, se ci rimani in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca, c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. E così stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: -Io sto bene così, sto bene così, sto meglio così-. E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere ci hai abitato natali e pasque. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima, ed è passato tanto tempo e ce ne hai buttata talmente tanta di anima che un giorno cominci a cercarti dentro uno specchio perchè non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui.
E so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi ci stavi stretta, nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, ed hai pianto. Dio quanto piangete, avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metrò, sul motorino. Così improvvisamente, non potevi trattenerlo. E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate ragazze, lacrime e parole per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. E allora vai giù con la ruspa dentro la tua storia, a due e a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli, un bandolo inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto, non lo sapevi? E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così scomposta in mille coriandoli che ricomincerai. Perchè una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te, perchè ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima, prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi o farlo per la prima volta è come un diesel: parte piano, bisogna insistere, ma quando và... E' un'avventura ricostruire se stessi, ma più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa dalle tende o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato donne in rinascita per questo meraviglioso modo di gridare al mondo: - Sono nuova - con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perchè tutti devono vedere e capire. -Attenti, il cantiere è aperto. Stiamo lavorando per voi ma soprattutto per noi stesse-.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia per chi la incontra e per se stessa.
E' la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti.

                                                                                                    -Jack Folla-
















val.angel @ 12:44 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
martedì, settembre 28, 2004 | in :

RANDOM

Bellissimo special stanotte su Rete4 (incredibile già il fatto stesso che fosse rete4 a trasmetterla !!!): un'intervista a Tiziano Terzani fatta due mesi prima che egli (come amava dire) abbandonasse il corpo. Una straodinaria testimonianza di umanità e passione.

Sonno profondo ma disturbato dal freddo; mi preoccupa perchè sono alla trapunta 1: quella della mezza stagione.... devo già mettere il piumone... il 28 settembre????

Ho sognato quadri bellissimi da appendere, quadri nuovi dalle tenui tinte pastello, mi dava una grande pace guardarli...

Auguri a papone mio: ti voglio bene.

Mi sveglio senz'acqua e nessuno sa dirmi niente di dove sia finita... una signorina la mattina senza'acqua è come un cappuccino senza schiuma... sono arrabbiata!

 

val.angel @ 12:16 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
lunedì, settembre 27, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendete una ragazza stagionata di discreto aspetto. Conditela con un abito cool, un trucco leggero ed una spruzzata di profumo. Poi accostatele un signore decisamente agè, che avrete prima preparato con abito free, voce bassa e roca e pensieri decisamente superiori alla media. Ora posizionate i due in una bella trattoria romana di sabato sera, all'ora di punta. Fateli parlare, ridere, fumare e bere. Fate evitare a lei un paio di assalti malandrini di lui (fatti più per gioco che per convinzione). Fateli stare così dentro la loro chiacchierata da dimenticare l'intorno.

Lasciate a questa temperatura per un paio d'ore e poi otterrete sicuramente ciò: tutti i giovani (soprattutto i pisellomuniti che vorrebbero impalmare la fanciulla) cominceranno a guardare con insistenza la coppia facendo commenti di disapprovazzione, senza nemmeno sforzarsi di non farsi sgamare. Come se i due fossero talmente indecenti da non meritare che il rumore delle idee degli osservatori non li investa.

Allora la coppia, ben cotta e ben rodata, farà la stessa cosa di sempre: guarderà con compatimento tutti coloro che, pigri e giudicanti, attaccano etichette senza nemmeno sapere di che parlano...

Eccoli lì che se ne vanno ridendo di spalle.

val.angel @ 11:58 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
sabato, settembre 25, 2004 | in :

AUTUMN IN ME

Sta arrivando l'autunno. Cadono le foglie giocando col vento. Cadono i pensieri che hanno perso ormai la loro ragion d'essere. C'è una possibilità anche nell'apparente caos, nel dolore, nella delusione. C'è chi deve fare i conti con cose ben più gravi. C'è la consapevolezza di essere una brava persona e la volontà di continuare ad esserlo nonostante tutto. Non che lo ami, ma mi servo di C. Baglioni per gridare il mio personalissimo:

"Io sono vivo e sono qui"

Chi viene con me??????

val.angel @ 10:56 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
giovedì, settembre 23, 2004 | in :

Pochi giorni d'assenza... torno e trovo il delirio, avete postato tantissimo... ecco, si capisce che la routine è ripresa per tutti e le vecchie abitudini pure. Questo a qualcuno pesa, a me rassicura... che ci volete fà, sono una meno pantera e più teeddy bear!

Però a rileggere tutto a ritroso non ce la fò, per quanto bulimica assassina, non ce la fò... perdonatemi!

val.angel @ 00:51 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
giovedì, settembre 16, 2004 | in :

SE INCONTRI IL TUO MAESTRO, UCCIDILO

Una provocazione zen. Uccidere il Maestro perchè ognuno di noi deve seguire solo se stesso. Imparare da molti ma non rendersi dipendenti da nessuno. I maestri spesso vogliono inglobare l'allievo in sè. Una "protesi", un'espansione dell'ego, una carezza all'orgoglio. I buoni Maestri sanno congedarti, i cattivi maestri ti dicono che se li abbandoni sarai perso. Io sto incontrando molti maestri in questo periodo, difficile valutarli perchè all'inizio (esattamente come le mele alla GS) sembrano tutti buoni. Si vede il lato migliore, quello tirato a lucido per invogliarti. Ma mi sembra che solo il fatto di conoscere nuove persone e riprendere con loro antichi discosi sia bello. Pensieri pensati mille volte, che sembrano nuovi perchè messi da parte da tanto tempo. Allora ti riappassioni a discipline che avevi trascurato e ritorna la voglia di imparare e migliorare. E forse questo è in fondo il senso del vivere?

"Sono domande che continuo a farmi (...) Sono arrivata a un punto tale per cui l'unico senso che trovo alla vita è quello di indagarne il senso, pur sapendo che non approderò a niente..."                      C.M. Gaite   "Nuvolosità variabile"

val.angel @ 13:24 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, settembre 15, 2004 | in :

RIFLESSIONI VELOCI DI UNA MATTINA DI QUASI AUTUNNO

Ma l'avete visto che piccolino da spremere questo qui sotto???? Avrei voluto riposare così, invece niente: vento di burrasca, campana tibetana irrequieta e tende animate. Notte tormentata (perchè con tormenta) ha reso il mio sonno inquieto e leggero... o forse era la crepe alla nutella che mi sono sbafata??? Non saprei... ma qui c'è odore d'autunno e l'impressione che la bella stagione abbia definitivamente preso congedo.

Have a nice day

val.angel @ 10:53 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
martedì, settembre 14, 2004 | in :

Prova costumi: abito per il can-can...siamo tre attrici... ognuna prova il suo e poi, pesante come una condanna, il responso della costumista:"Solo a te lo devo riprendere"...

CHE E' COLPA MIA SE NELLA CARROZZERIA NON MI HANNO DATO LE TETTE IN DOTAZIONE????

val.angel @ 18:22 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, settembre 14, 2004 | in :
bsbsbsbs
val.angel @ 18:21 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, settembre 13, 2004 | in :

Non vi affannate a trovare un senso alle parole qua sotto... o meglio se ci riuscite, comunicatemelo...si accettano suggerimenti.

nice one

val.angel @ 16:20 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
lunedì, settembre 13, 2004 | in :

pietre verdi ai polsi

sole ad intermittenza

nuvolosità variabile

noi siamo come nuvole

componibili

sconvolgibili

c'è qualcuno

orizzonte neutro

un passaggio d'ala

senza semi il prato

ma verde è il mare

e i miei polsi

pesanti d'antichi gioielli

 

val.angel @ 16:19 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
venerdì, settembre 10, 2004 | in :

MAYBE THIS TIME

A volte le cose somigliano, nel loro fluire, a sassi che rotolano giù per la discesa... prendono velocità e seguono corsi che non puoi immaginare nè deviare. A volte le cose vanno lontano da dove avresti voluto, un "sì" che t'aspettavi diventa un no; e la fiduciosa attesa non la vive bene una sorpresa di questo tipo. A volte si perde un lavoro che si sentiva già in tasca. A volte scappano due lacrimoni di rabbia... A volte a causa di un "no" inaspettato ci si arma e si trovano nuovi lavori, ci si dedica a se stessi e a nuove cose da imparare. A volte un "no" significa poter andare a Londra e realizzare un piccolo sogno che è rimasto nel cassetto troppo a lungo. A volte un "no" se t'impegni può essere una bella occasione...

val.angel @ 16:34 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
giovedì, settembre 09, 2004 | in :

 

 

 

 

 

Inquietante silenzio di quartiere... un basso solamente propaga note per l'aria, fisse e sorde, pesanti come onde d'inverno. Aspetto, il fiato sospeso, che qualcosa accada. Una catastrofe o una buona novella... basterebbe il frullo d'ali di un passero a dire il vero. I gatti non sembrano inquieti e questo è un ottimo segno: nessuna sciagura si prepara...almeno da queste parti. La nuvolosità variabile di donne fittizie si fà in breve anche la mia... sono l'eco di pensieri non pensati davvero... potrei perdermi in questa rifrazione infinita di specchi. Ma decido di restare con me; chiudo gli occhi e resto con me, in quel respiro trattenuto in fondo alla pancia...

val.angel @ 12:57 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, settembre 09, 2004 | in :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

...andateci se vi capita... un viaggio, un'esperienza, un'emozione.

Fondazione Il Giardino dei Tarocchi - Località Garavicchio - Capalbio (GR)

Tel. +39-0564-895122

Fax +39-564-895700

http://www.nikidesaintphalle.com E-mail tarotg@tin.it

val.angel @ 01:28 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, settembre 08, 2004 | in :

Impossibile dire, raccontare di quanto visto e fatto negli ultimi dieci giorni... ragazzi miei che meraviglia! Posti e persone indimenticabili, mangiate stratosferiche e vini rossi armoniosi... La linea (non so come) non ha minimamente accusato il colpo, l'abbronzatura resiste e con lei un forte desiderio di vita.

Mi sono innamorata... ma c'è da aspettare un bel pò prima che quel principe possa farmi ballare e, quando potrà forse non lo vorrà neppure... Voi corteggereste una donna con trent'anni in più??? Non so, ma Leon(P)ardo credo di no. Comunque l'ho fatto ballare un pò io, sulla spiaggia, guardando gli uccellini beccare briciole. Ed ho invidiato tanto M. che può tenerlo in braccio spesso sentendo quell'odore dolce che solo i bimbi così piccoli hanno.

Ho fatto un'immersione con tanto di muta e bombole e per una che come me galleggia in modo imbarazzante ha del miracoloso... così ho nuotato a sette metri e settanta sott'acqua giocando a Nemo.

Ho conosciuto una persona ultra-speciale che, in poche ore, mi ha ricordato il gusto dolce della vita raccontandomi di botti parlanti.

Ho comprato scarpe che non metterò prima di due o tre mesi solo per il gusto di farlo in un luogo molto chic.

Mi sono ubriacata in compagnia di M. e G. ridendo come sceme.

...e qualunque cosa ora arriverà ho più energia per affrontarla.

 

val.angel @ 16:54 | commenti (6)(popup) | commenti (6)