giovedì, gennaio 27, 2005 | in :

Timida nevicata notturna a Roma... acqua che ora si scioglie da tettoie e cola via. Freddo pungente, programmi di sempre e la sensazione ancora forte del calore delle coperte. Continuo a pensare al mio lavoro... vi capita mai di non riuscire a staccare la spina? Testi teatrali, scene di film, showreal, foto, contatti... una voglia esagerata di "quagliare" e l'idea che forse, come un maniscalco, devo continuare a battere il mio ferro rovente... E poi un nuovo viaggetto, rapido rapido, il week-end... e poi la fine del corso d'inglese, e poi la voglia di ballare che non muore nonostante i miei tentativi e il desiderio di testare il mio corpo in nuove discipline... e gli occhi sono un pò più grandi stamattina, come più largo è il respiro.

Walk on by - Seal 

val.angel @ 11:00 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, gennaio 23, 2005 | in :

Come si racconta di un cuore gonfio? Quali parole trovare in una notte fredda, mentre una treccia di passati momenti e sospiri presenti e aneliti futuri si annoda stretta attorno al petto freddando anche quella tenera carne bianca? Come descrivere un buco silenzioso che a volte trova modo di gridare se stesso cosicchè non venga ignorato o sciolto? Un cammino fatto di singoli passi, sdrucciolevole sentiero per piedi malfermi. Un giardino buio pieno di rumori che non si riescono a distinguere, mani che tremano incapaci di stringere quel piccolo fiore pallido scoperto per caso dietro una pietra... Come lo dico che certi piccoli segni d'improvviso tornano a bruciare... La malinconia di una corsa in macchina, di note sparse in cielo mentre le stelle promettono un'armonia così splendente che non credere è peccato? Mentre crollano vaghe certezze, mentre si spengono piccole fiamme, mentre angeli cadono. Il pallido ricordo, il silenzioso desiderio e frammenti di un'identità ricucita così tante volte da somigliare sempre più ad un astratto puzzle. Come lo spiego quel caldo dolore che mi cola dagli occhi e che è tanto dolce quanto impietoso?

val.angel @ 02:13 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
giovedì, gennaio 20, 2005 | in :

TODAY I'M SINGING

Svegliata stamani con una grandissima voglia di postare e non mi succedeva da millenni. Poco tempo e tanto da dire, raccontare. Intanto un bel grazie per quanti di voi hanno lasciato parole nel post qua sotto... l'ho apprezzato! Poi un sogno assurdo: stando stesa di pancia sul letto mi toglievo dalla schiena quella che sembrava essere una bolla ed invece nascondeva un artiglio di una trentina di centimetri... sto tirando fuori la mia aggressività???? Poi scoprire che Lui si mette a fare una ricerchina e arriva qui...  C'è da dire che non è poi così difficile però mi ha fatto uno strano effetto, non brutto ma strano sì... Infine una nuova voglia di teatro, nuovi materiali su cui studiare e progetti da nutrire...

Io ci riprovo e mi metto in corsa...

val.angel @ 11:06 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
giovedì, gennaio 13, 2005 | in :

SU... E GIU'... SU... E GIU'...

Capita così che una sera vai al cinema per vedere un film ma fai tardi e ripieghi sull'unico che deve ancora cominciare. Niente contro Aldo Giovanni & Giacomo ma ho sempre preferito vedere i loro film in tv, eppure ieri eccomi in una grande sala buia a vedere "Tu la conosci Claudia?": storia di trenta-quasi-quarantenni e solite crisi sentimentali. La vicenda ruota attorno ad un triangolo (quasi quadrangolo) con sentimenti e pensieri  che hanno albergato nella testa di molti di noi. Attorno a me coppiette di adolescenti che approfittavano del buio della sala per lasciarsi andare a momenti "hard" interrotti d'improvviso da scoppi di risa sguaiate... perchè nemmeno un'impennata ormonale regge alle facce di Aldo!! E mi sono ritrovata a pensare a questi ragazzi, ai loro sentimenti acerbi e alla loro convinzione che niente di quanto stavano vedendo li riguarderà mai. A quanto certe parole, semplici semplici ma verissime, fossero per loro delle trovate comiche e nulla più. E un pò li invidiavo. Io che sono a mollo nel brodo emotivo di una trentenne in crisi con se stessa e con le sue scelte. Con ciò che sente e ciò che dice.

Una donna che prova a ricominciare, che salta di nuovo sulla giostra ma che (proprio come sulle montagne russe) continua ad urlare "Chi me l'ha fatto fare?". Un nuovo inizio, un nuovo mondo da conoscere e capire, nuove abitudini da creare... e, ad ogni passo, una vocina impietosa a dirti di lasciar perdere, che non è il caso. Almeno non stavolta. Che è troppo complicato e non ne vale la pena... solo che poi mentre lei dice tutto questo tu pensi che se le cose andassero per il verso giusto allora sì che ne varrebbe la pena perchè potresti sentirti al caldo, potresti sentire la voglia di costruire, di creare, di fermarti in definitiva.

Ma c'è uno zoccolo duro nella mia testolina, una consapevolezza strana che mi fa vedere, Cassandra di me stessa, che non sarà questa la volta in cui mi fermerò. Che non è la sua la faccia sulla quale resterà il mio sguardo. Che non ce la farò a vincere le mie e le sue resistenze. Così, mentre forse dovrei solo lasciar fluire il corso delle cose, mi ritrovo a rotolarmi di notte nel letto spinta e tirata da due forze contrarie che mi chiedono di lottare per conquistare e di lottare per allontanarmi in fretta... Un'irrequietezza di fondo che non mi molla mai, che m'impedisce di vivere la mia quotidianità, che toglie mordente alla mia iniziativa e voglia di fare. Sto combattendo anche questa di battaglia, sto obbligandomi a rinfilarmi nelle attività che finora hanno saputo dare un senso alla mia esistenza. Chè ho capito che mollare la mia vita non è il modo giusto di crearne una nuova. Che la costruzione ha bisogno di mattoni e non di macerie. Che sicuramente c'è un senso in ciò che mi capita, che la difficoltà e la crisi sono un'evoluzione e non solo uno sgambetto del destino.

...pubblicità...

 

val.angel @ 14:10 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
domenica, gennaio 09, 2005 | in :

QUESITI

Mi piacerebbe sapere quali sono i pensieri giusti da pensare quando ti viene da pensare quello che stai pensando e non dovresti invece pensare...

bhò... cmq, buon anno a tutti gente!!! 

val.angel @ 19:50 | commenti (8)(popup) | commenti (8)