sabato, giugno 25, 2005 | in :

 

ANIMA ED ARTE

In scena da mercoledì, presa in uno spettacolo difficile sotto molti punti di vista. In attesa di un altro spettacolo la settimana prossima in cui mi giocherò la possibilità di vivere un personaggio di quelli che ti fanno crescere. Presa tra le cesoie crudeli di un amore senza ali, di amicizie che chiedono "salvami", di giornate calde da morire in cui il mio umore sale e scende senza che io possa controllarlo. Sognando di liberarmi di presenze ingombranti e di incontrare il SignorGiusto. Mentre Roma sonnecchia languida sotto una luna calda di latte, i gatti amoreggiano e la gente si accalca per le strade vanitosa della propria pelle ambrata, di maglie colorate e profumi di frutta. Presa tra mille sensazioni, tra ricordi incipienti e speranze timide. Tra lacrime già versate e stantie perciò nel riproporsi. Persa nel mio quieto vivere di anfratti bui ed umidi come spesso sono i teatri. Persa nel guardare i giochi, sempre gli stessi e perciò scadenti, di un amico-amante-figlio. Confusa nello sbrogliare matasse di emozioni, nel rimettere a posto i pezzi, nel ridare a ciascuno quanto gli compete come in un perverso gioco del quindici. La donna che è in me grida di sanarla, di farla uscire e mettere in ginocchio quanti la umiliano giorno per giono. Con la voglia di essere, di stare, di vincere, di finirla con dolori antichi. Di riabbracciare quanti passarono tra i miei sentieri insegnandomi qualcosa. Incapace di mandare al diavolo, desiderosa di farlo. Sono io. La mia inconsapevole voglia di rosso, di rinascere edera, di sdraiarmi su un prato ed ascoltare parole di scuse. Il mio cuore è una festa sudamericana, un tango, una milonga. Il mio corpo è un approdo, una sabbia asciutta, un panno bianco. Sono la mia ombra, il desiderio di carnalità, la convinta speranza di una riuscita. Sono nelle carezze della mano di un'amica, nell'abbraccio di un sopravvissto, nei messaggi di un genio che, per fortuna, mi è amico. Il passaggio è la mia immagine, il mio presente e la sofferenza che ne scaturisce. E tutto questo, ho sentito dire, è vita...

val.angel @ 02:16 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
martedì, giugno 21, 2005 | in :

 

PAFF... UN SOGNO E' CADUTO

Ieri l'ho guardato a lungo negli occhi e gli ho parlato... è una conversazione che aspettava da anni e che, in anni, si era arricchita di cose da dire, di particolari, di ferite. Ieri gli ho parlato a lungo guardandolo negli occhi e quegli occhi hanno pianto... ma sì, in fondo piange spesso davanti a me. Ma quegli occhi grandi, quegli occh lacrimosi mi hanno anche detto no. Un bel no, quel tanto che basta di morbidezza ed educazione. Ed io ho incassato come una vera signora, o forse, come una che non ama ma vorrebbe togliersi uno sfizio, chiudere un cerchio, finire una storia che non è mai accaduta del tutto e quindi continua a proporsi come una possibilità Non sono innamorata ma ti amo. Così gli ho detto e lo penso. Un amore che è fatto di chiacchiere, di sesso, di pensieri, di lavoro, di piccoli viaggi. Ma questo amore non s'ha da fare, ne domani nè mai. Almeno così pare, almeno così vuole lui. Lasciarci per sempre vicini senza incontrarci mai, sussurrarci e sfiorarci senza mai abbracciarci così stretti da togliersi il fiato. E sapete una cosa? Non ci sto male, nemmeno un pò. Perchè non sono innamorata, dico la verità. Ma sapere che finalmente quel sogno va bruciato e lasciato volare come cenere in cielo è una sicurezza dall'odore sgradevole. I sogni abiurati sono quelli che continuano ad ululare nelle notti più buie e uno dei miei è finito in questa terra soliaria. E, stranamente, ancora una volta, le parole dei drammi che recito sono così aderenti alla vita che scorre sulla mia pelle da imbarazzarmi. Io e lui saremo, ancora una volta, l'ennesima, due amici che si cercano, che a tratti si desiderano, che più spesso si feriscono. Non vuole rschiare di star male, con me e con chiunque. Lui, semplicemente, si tira indietro un passo prima della discesa ripida. Lo fa sempre, da sempre lo vedo, non lo fa solo con me. Ma, comunque, è con me che questa cosa ha a che far oggi, come qualche mese fa. Io l'ho amato ma lui no, poi lui mi ha amato ma io no ed oggi ci guardiamo in faccia sapendo che quel miscuglio sentimentale che non ha nome perchè non è, come dicono le nonne, nè carne nè pesce non può portarci oltre. Tentare un'amicizia? Nemmeno a parlarne, almeno per me, perchè amico è qualcosa di molto di più di quanto non sia lui per me. Amanti? Nemmeno a parlarne perchè amanti è quancosa di diverso da quello che siamo noi... è un pantano, mi sono inzaccherata fin sulla punta dei capelli... ed ora so, unica certezza, che è tempo di far scorrere acqua pulita a lavar via quel fango...

val.angel @ 01:13 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
lunedì, giugno 13, 2005 | in :

 

Una Placida Signora che conosco usa per giornate simili a queste mie ultime una bellissima parola: galòp... Sono sommersa dagli appuntamenti, ho messo in cantiere troppi progetti e per seguirli tutti sto impazzendo, anzi ho fatto di meglio: per non impazzire io ho lasciato che uscisse di senno il mio sistema ormonale. Così se la mia mente sembra equilibrata, lui sembra aver preso possesso del mio corpo mutandone linee, peso e forme continuamente. Per fortuna che lo stress ha deciso di manifestarsi con attacchi di risarella e non di pianto, almeno gli amici mi trovano tutti molto più simpatica... sconnessa ma simpatica... Non so quando tornerò in me, intanto la Val che mi possiede parlerà per un pò con voi... fino al mio ritorno....

val.angel @ 18:30 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
venerdì, giugno 10, 2005 | in :

 

UNA FILASTROCCA QUASI BANALE

La vita soffia via, come un soffione nei prati... si fa migliaia di piccole vite e si disperde in cielo. Ma se vedendo volare via quei minuscoli piumini bianchi si sorride incantati con una scintilla infantile negli occhi, riguardo la vita si è più adulti e l'incanto diventa sgomento. E ci si interroga a più riprese sul senso di quell'andare casuale e improvviso, e non la si trova la risposta... E comincio a credere che sia perchè la domanda in sè non andrebbe posta. Certe cose hanno senso in quanto esistenti, anzi forse la maggior parte delle cose di questo universo. Non è il contrario. Ma ci si convince che "se è così deve avere un senso"... che follia! Hanno senso perchè sono, e questo è quanto. L'uomo gioca troppo spesso a fare il Padreterno, a credere che ci sia un perchè a tutto. Poi però arriva il Padreterno, quello vero, a rimettere le cose in ordine. Ti mette all'angolo, o ti ributta nel flusso incessante che tu non comprendi nè -tantomeno- governi. Siamo dentro un pentolone in cui ribollono infiniti e non c'è dato sapere nè perchè, nè come, nè per quanto tempo. Una cosa sappiamo: che non è per sempre. Ma questa, che è l'unica saggezza che ci appartiene, la gettiamo alle ortiche come una banalità inutilizzabile.

Io sto cercando di radicarmi in questa banalità...

val.angel @ 02:08 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
mercoledì, giugno 08, 2005 | in :

Anne Bancroft.

17/9/1931   6/6/2005

val.angel @ 11:54 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, giugno 06, 2005 | in :

NAMASTE'

Ne avevo di cose da scrivere oggi... di piccoli sgambetti della sorte, del viaggio, di mele gemelle che campeggiano sul mio letto... Poi però sono tornata a casa con un nuovo cuscino per i gatti, e tornando ho saputo d'improvviso dove mettere una statua che mi è stata regalata sei mesi fa... abbiamo aspettato, io e lei, che il suo posto apparisse evidente. Ora è lì dove deve stare... e, mettendola al suo posto, un'altra statua che mi è stata regalata mi chiedeva di starle accanto... vedendole vicine ho rammentato che le due persone che me le hanno donate hanno detto la stessa frase mentre le prendevo: "Quando l'ho vista, mi sei venuta in mente tu". Lo sapete? Sono due donne sannyasin... una viene dalla Tailandia e l'altra dall'Indonesia (credo... perchè di questa la provenienza è incerta). Entrambe le statue hanno il volto reclinato verso il basso mentre meditano... ora che le guardo vicine ne comprendo il senso: c'è armonia in quell'angolo, c'è equilibrio... e quella meditazione, in qualche modo, sono io.

val.angel @ 19:12 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
giovedì, giugno 02, 2005 | in :

 

FLY AWAY

Vado ad Amsterdam... Voi statemi bene e godetevi questi giorni di festa!!!

val.angel @ 02:10 | commenti (10)(popup) | commenti (10)