
ANIMA ED ARTE
In scena da mercoledì, presa in uno spettacolo difficile sotto molti punti di vista. In attesa di un altro spettacolo la settimana prossima in cui mi giocherò la possibilità di vivere un personaggio di quelli che ti fanno crescere. Presa tra le cesoie crudeli di un amore senza ali, di amicizie che chiedono "salvami", di giornate calde da morire in cui il mio umore sale e scende senza che io possa controllarlo. Sognando di liberarmi di presenze ingombranti e di incontrare il SignorGiusto. Mentre Roma sonnecchia languida sotto una luna calda di latte, i gatti amoreggiano e la gente si accalca per le strade vanitosa della propria pelle ambrata, di maglie colorate e profumi di frutta. Presa tra mille sensazioni, tra ricordi incipienti e speranze timide. Tra lacrime già versate e stantie perciò nel riproporsi. Persa nel mio quieto vivere di anfratti bui ed umidi come spesso sono i teatri. Persa nel guardare i giochi, sempre gli stessi e perciò scadenti, di un amico-amante-figlio. Confusa nello sbrogliare matasse di emozioni, nel rimettere a posto i pezzi, nel ridare a ciascuno quanto gli compete come in un perverso gioco del quindici. La donna che è in me grida di sanarla, di farla uscire e mettere in ginocchio quanti la umiliano giorno per giono. Con la voglia di essere, di stare, di vincere, di finirla con dolori antichi. Di riabbracciare quanti passarono tra i miei sentieri insegnandomi qualcosa. Incapace di mandare al diavolo, desiderosa di farlo. Sono io. La mia inconsapevole voglia di rosso, di rinascere edera, di sdraiarmi su un prato ed ascoltare parole di scuse. Il mio cuore è una festa sudamericana, un tango, una milonga. Il mio corpo è un approdo, una sabbia asciutta, un panno bianco. Sono la mia ombra, il desiderio di carnalità, la convinta speranza di una riuscita. Sono nelle carezze della mano di un'amica, nell'abbraccio di un sopravvissto, nei messaggi di un genio che, per fortuna, mi è amico. Il passaggio è la mia immagine, il mio presente e la sofferenza che ne scaturisce. E tutto questo, ho sentito dire, è vita...












