
Più di un anno fa, quando io e Omone stavamo insieme da pocho giorni, andammo alla diga (una diga tra le tante nel Bel Paese, ma La Diga per quella zona lucana). Un posto meraviglioso benchè artificiale. Erano proprio i primi giorni d'amore, quando l'amore nemmeno c'era se non in un abbozzo informe e non riconoscibile, erano i momenti delle prime chiacchiere, delle prime uscite per fare altro dal rotolarsi nelle lenzuola, quei momenti in cui non sempre sai che dire o che fare. La giornata era caldissima ed io avevo un maglione molto pesante, Omone no: era in t-shirt, come sempre d'altro canto. Passeggiammo tra i sassi e ci accoccolammo accanto all'acqua a chiacchierare di niente più che di qualcosa, ma con una gioia che solo i momenti preziosi portano con sè. Parlammo e camminammo finchè non trovammo dietro una colonna di cemento un vecchio tronco. Un tronco d'ulivo contorto e nodoso, abbandonato e con tratti di legno bruciato. Lo guardammo entrambi un pò rapiti un pò presi da un'enfasi poetica che avrebbe reso magico qualunque oggetto. Quando fu il momento di andarcene dissi ad Omone "Perchè non lo prendi?", lui mi aveva raccontato di quanto amasse lavorare il legno e pensai che una cosa così bella non poteva essere lasciata lì. Caricammo, non senza difficoltà, il tronco nel bagagliaio della macchina e tornammo a casa.
Ieri sera Omone mi dice al telefono "Ho una sorpresa per te". Quando è arrivato a casa portava tra le braccia il vecchio tronco, lisciato, verniciato e fissato ad una base di legno. Ed ora è lì, in sala, il nostro tronco. Un pezzo, il primo pezzo, di un amore cominciato in terre lontane e trapiantato qui dove cresce con rigoglio ogni giorno. Vedere tra le pareti di quella che per cinque anni è stata la mia casa tracce così potenti di noi mi fa sentire, più forte di qualunque riflessione, come questa sia diventata la nostra casa e come, nonostante la paura e le incertezze che di tanto in tanto mi stringono il cuore, oggi io sia parte di un progetto meraviglioso e privatissimo che ogni giorno cresce e rinvigorisce.
E, semplicemente, sono grata...
val.angel @ 18:14 | commenti (10)(popup) | commenti (10)









