mercoledì, gennaio 31, 2007 | in : amore



Più di un anno fa, quando io e Omone stavamo insieme da pocho giorni, andammo alla diga (una diga tra le tante nel Bel Paese, ma La Diga per quella zona lucana). Un posto meraviglioso benchè artificiale. Erano proprio i primi giorni d'amore, quando l'amore nemmeno c'era se non in un abbozzo informe e non riconoscibile, erano i momenti delle prime chiacchiere, delle prime uscite per fare altro dal rotolarsi nelle lenzuola, quei momenti in cui non sempre sai che dire o che fare. La giornata era caldissima ed io avevo un maglione molto pesante, Omone no: era in t-shirt, come sempre d'altro canto. Passeggiammo tra i sassi e ci accoccolammo accanto all'acqua a chiacchierare di niente più che di qualcosa, ma con una gioia che solo i momenti preziosi portano con sè. Parlammo e camminammo finchè non trovammo dietro una colonna di cemento un vecchio tronco. Un tronco d'ulivo contorto e nodoso, abbandonato e con tratti di legno bruciato. Lo guardammo entrambi un pò rapiti un pò presi da un'enfasi poetica che avrebbe reso magico qualunque oggetto. Quando fu il momento di andarcene dissi ad Omone "Perchè non lo prendi?", lui mi aveva raccontato di quanto amasse lavorare il legno e pensai che una cosa così bella non poteva essere lasciata lì. Caricammo, non senza difficoltà, il tronco nel bagagliaio della macchina e tornammo a casa.
Ieri sera Omone mi dice al telefono "Ho una sorpresa per te". Quando è arrivato a casa portava tra le braccia il vecchio tronco, lisciato, verniciato e fissato ad una base di legno. Ed ora è lì, in sala, il nostro tronco. Un pezzo, il primo pezzo, di un amore cominciato in terre lontane e trapiantato qui dove cresce con rigoglio ogni giorno. Vedere tra le pareti di quella che per cinque anni è stata la mia casa tracce così potenti di noi mi fa sentire, più forte di qualunque riflessione, come questa sia diventata la nostra casa e come, nonostante la paura e le incertezze che di tanto in tanto mi stringono il cuore, oggi io sia parte di un progetto meraviglioso e privatissimo che ogni giorno cresce e rinvigorisce.
E, semplicemente, sono grata...
val.angel @ 18:14 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
venerdì, gennaio 26, 2007 | in :
Mi sono rotta, ma proprio di brutto, della sindrome premestruale... e che palle!!!
val.angel @ 20:01 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
martedì, gennaio 23, 2007 | in : amore, sesso



E' così che funziona, molti potrebbero non crederci ma è così: l'amore ti fa fare strane cose, stranissime a dire il vero... alludo all'amatriciana di cui sotto... beh ieri è stata la volta di una tortillas spagnola (non allarmatevi è poco più di una frittata!) e anche stavolta il risultato è stato apprezzabile... considerato che era il primo esperimento sono mooolto felice! Perchè le definisco cose strane? Potrei dire: chiedetelo a chi mi conosce da anni, ma siccome è evidente che non potete farlo, ve lo spiegherò io. Per me la cucina era il luogo del supplizio: bistecca e insalata, riso lesso, yocca e pomodori, uova sode, patate lesse... insomma tutto molto pallido, molto dietetico e molto veloce. Se c'era da mangiar bene la Vale se ne andava al ristornante ma a casa su tutto vinceva l'attenzione alla dieta e il non voler sporcare i piatti per non doverli lavare dopo... Beh, da quando Omone è entrato in casa io ho fatto una radicale svolta, non solo quando facciamo la spesa lascio che compri qualunque alimento calorico senza essere presa da crisi d'ansia, ma anzi mi ritrovo preda di un vero e proprio fomento creativo ai fornelli. Voglia di fare primi appetitosi, arrosti, pesci in salse verdi, etc etc... E sapete qual'è la vera rivoluzione? Non sono ingrassata di un etto, anzi forse ho anche perso qualcosa... sì perchè c'è da dire che una buona cenetta cucinata a quattro mani è un potentissimo afrodisiaco! In più sono convinta che permettendomi quotidianamente una cucina più appagante evito tutti quei fuori pasto che sommati nella giornata facevano più danno che altro (alla linea intendo, ma non al sistema nervoso che almeno poteva resistere al clima nazista dei pasti principali!).
Mi piace "spignattare" la sera mentre Omone fa la doccia e ascoltare la tv e quel suo vociare confuso. Mi piacciono gli odori che fanno tanto casa e famiglia e che mi ricordano quelle sere davanti al tg (con magari gli ultimi esercizi di matematica da fare) mentre mamma cucinava...
Insomma da femmina un pò asettica pare che mi stia trasformando in una odorosa donna godente e godereccia...
val.angel @ 19:04 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
venerdì, gennaio 19, 2007 | in :
E' ufficiale: sono diventata Nostra Signora dell'Amatriciana...
val.angel @ 12:55 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
mercoledì, gennaio 17, 2007 | in : sesso



Che poi, se ci fosse sempre un perchè alle cose sono sicura che la vita scorrerebbe più facile! E brava, direte voi, bella scoperta. Sì, ma ribadire l'ovvio, di tanto in tanto, ripianta i piedi bene a terra. L'ovvio oggi è che sono preda di frequenti crisi tipo "Lui sta con me, ma nessuno sa perchè (nemmeno lui)" e lo inchiodo fino alle due di mattina a parlare... no, parlare è una parola grossa, diciamo piuttosto che biascichiamo frasi senza senso nel sonno che, fortunatamente, la mattina dopo abbiamo dimenticato. L'ovvio è che: l'unica mattina della settimana in cui potevo fare involtini di lenzuola fino a tardi sono stata svegliata da una signorina di Infostrada con voce acida e nasale e no, non le ho voluto affatto bene. L'ovvio è che se perdono il risultato del tuo pap-test tu lo devi rifare e quindi oggi mi rivolteranno di nuovo un bel pò (e niente sala d'attesa perchè sono il primo appuntamento del pomeriggio). L'ovvio è che se piove è tutto grigio e umido e non hai granchè voglia di fare casino. L'ovvio è che stanotte ho fatto turbolenti sogni piangenti visto che mi sono svegliata con gli occhi appiccicaticci.
Un maialino rosa mi sorride sdraiato sopra lo scanner, ho una nuova e bellissima stampante da installare e la voglia di prendere un altro caffè. Sono stropicciata, tiepida e con una gran voglia di fare l'amore...
Omoneeeeeee.......
val.angel @ 13:41 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
mercoledì, gennaio 10, 2007 | in :


Non so come la vedete voi... io quando l'ho realizzato ci sono rimasta. Uno posto che adoro è la sala d'aspetto di uno studio medico. Lì mi rilasso. Di solito c'è un bel tepore, di solito (visto che spesso vado privatamente perchè non posso morire di cistite in attesa della chiamata ospedaliera) ci sono comodi divanetti (un pò sfondate le molle, il che mi fa scivolare ancora di più dentro di me), magari addirittura un distributore d'acqua e persone silenziose ed educate, almeno lo sembrano, che aspettano. Mi raccolgo nella poltroncina, nei vestiti morbidi e puliti (che, come da bambina, per andare ad una visita mi faccio linda  linda) e mi guardo intorno. Sono ispirata da filantropia. Non so perchè. Amo il prossimo nelle sale d'attesa dei medici, sorrido serena a bimbi che giocano, a casalinghe di Voghera che sfogliano OGGI, a uomini che ancora devono allentare il nodo della cravatta di un giorno d'ufficio. Mi sento sicura in quelle sale. Mi sento accudita come nella pancia della mamma (non me lo ricordo com'era ma senz'altro era così).Comincio a pensare alla mia vita, alle persone che amo, alle loro questioni. Ai miei genitori (e sorrido), a Omone (e sorrido), alla cena da cucinare (e rido proprio!). Rallenta il respiro perchè devo solo aspettare e non ho incombenze o fretta. Se poi posso arrivare a piedi allo studio allora è proprio come una piccola seduta di meditazione. Oggi sono rimasta nella sala della ginecologa per un'ora. Potevo andarmene e tornare un altro giorno, potevo telefonare, potevo... ma sono rimasta lì. E guardavo una ragazza incinta, due adolescenti che giocavano con i cellulari, una coppia che era andata a fare una visita di controllo al fagiolino che cresceva e la segretaria che sorride sempre, svampita come in una commedia americana degli anni '50, che secondo me odora di buono: mi viene voglia di farmi coccolare da lei ogni volta che vado lì. Non lo so perchè vivo così certe cose, non so che senso ha ma me la godo, la bevo quella calda tisana amorevole offerta inconsapevolmente dal mondo che gira. Le sale d'attesa a volte diventano il mio plaid... sarà grave?
val.angel @ 23:38 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
venerdì, gennaio 05, 2007 | in : , femmine


Il tempismo è una cosa eccezionale, adoro il tempismo... soprattutto quello del mensile femmineo che arriva proprio il giorno prima di partire per un romantico fine settimana a Venezia!
Così mal di pancia, mal di schiena e occhiaie... proprio un bel gioiello da offrire a Omone... Credo che ora uscirò alla ricerca di un grande visagista delle dive...
val.angel @ 11:50 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
mercoledì, gennaio 03, 2007 | in :



Gli inizi dell'anno si associano ai propositi, buoni o nefasti che siano, anch'io credo di aver dedicato spesso il primo post dell'anno a questo scopo. Ma oggi proprio non mi viene, non ho propositi. Non voglio smettere di fumare, non voglio (almeno non più del solito) dimagrire, non voglio prendere un diploma in piante rampicanti del sud-est asiatico. In definitiva quello che voglio è continuare a camminare sulla strada tracciata. Cambiare magari prospettiva sdraiandomi, saltando, camminando in verticale per scoprirne aspetti che mi erano sfuggiti, ma la via mi sembra giusta o quanto meno interessante, va là!
In fondo poi l'inizio dell'anno si è aperto come meglio non si poteva sperare: un veglione un pò moscio (scusa mary, ma è così!), una mezzanotte mancata perchè dalla sala ci hanno portato fuori per i fuochi (ma giusto un pò in ritardo eh? più o meno nel preciso momento in cui il resto del paese faceva il count-down), una fuga per arrivare a Trastevere, un perdere l'uscita del GRA presi dalle chiacchiere io e Omone, arrivare alla meta per scoprire che il locale della mia amica era ormai quasi vuoto (non c'era più nemmeno la suddetta amica) e tornare a casa smadonnando di un traffico alcolico e sconclusionato...cosa puoi volere di più dalla vita? Un Lucano! E infatti, proprio forse grazie a Omone, tutto è risultato leggero e quasi divertente. Ma, mi sono detta, in questo fine-inizio anno non avevo nemmeno lavato i capelli (per legarli, che tenessero meglio) e questa è una cosa che non ho MAI fatto... qualche conseguenza doveva pur portarla, no? Però, per fortuna c'è un però, arrivati a casa abbiamo trovato parcheggio proprio sotto il mio palazzo e v'assicuro che questo ha del miracoloso tanto quanto le lacrime delle madonnine. Così in definitiva posso sorridere a questo inizio 2007 e augurare anche a voi di trovare sempre parcheggio!
val.angel @ 12:51 | commenti (4)(popup) | commenti (4)