Sono giorni difficili da digerire così ho ripreso con i sogni strani; ma nelle ore diurne, quando la coscienza vigila sull'incauta produzione di immagini homemade, mi trascino come vecchia ciabatta in attesa che arrivi la sera per tirarmi dietro la porta di casa e vivermi quelle tre quattro ore con Omone lasciando fuori il mondo e, possibilmente, anche i pensieri. E allora "che vediamo che non vediamo" abbiamo immolato ben due sere (a dire il vero una e mezza) alla visione del festival della musica italiana. O meglio, per correttezza di cronaca direi di parte (piccola e sovente mediocre) della musica italiana.
Non parto col totovincitore perchè in realtà "me ne fotto", dico solo grazie a Simone Cristicchi e a Tosca perchè trovo bellissime le loro canzoni.
Quello che realmente ha occupato quelle ore spese davanti al tv è l'insostenibile e incontenibile disprezzo per l'ex signora Ramazzotti, ora Signora Michelle Regina del Nulla.
Badate bene, se la Hunziker si fosse limitata a vivere di imperitura gloria per il suo sedere perfetto targato
Roberta, se avesse aggiunto -per rimanere in auge- le conduzioni simpatiche di strisce più o meno comiche, più o meno di buon gusto, avrei continuato a dire che quella bella ragazza aveva fatto bene i suoi calcoli. Quando la notizia dei suoi ruoli di protagonista in musical storici aveva ronzato alle mie orecchie mi ero limitata a cacciare via la cosa con un impaziente gesto della mano, perchè non sapere e non vedere a volte è una benedizione.
Ma in queste due sere sono stata presa con l'inganno e d'improvviso ho sorbito, tutto d'un fiato come la cicuta di Socrate, i numeri musicali di quella donna senza traccia alcuna di alcun talento... cioè, cazzarola, canta meglio Pippo Baudo... balla meglio Valeria Marini, recita meglio Manuela Arcuri... ma allora mi dite perchè, perchè, PERCHE'?????????????
Non è accettabile che lo splendido compianto talento della Minnelli (affogato, povero, tra i mille problemi di quella meravigliosa fragile donna dalla voce miracolosa) sia beffeggiato, insultato, messo alla berlina da una cretinetta versione sedere-denti. Non è possibile che la melodica e gentile Julie Andrews si trasformi in una iena ridens transalpina... Non ci sto.
E se devo subire cotale affronto allora ecco che ogni traccia di tolleranza in me scompare, affino le unghie come gatto Silvestro e comincio col massacro sistematico della Michelle nazional-popolare senza risparmiare alcunchè: la frangetta posticcia della prima serata, il trucco turchese e nero alla Cleopatra di ieri, la postura e l'incedere da vaccara, gli abiti che saranno pure di Valentino ma santo Dio sembrano stati trafugati tutti da una bancarella del mercato rionale del mercoledì... Stasera mi riposo (c'è la seconda puntata del programma di Lucarelli sulle BR) e pure domani, ma se sabato mi ricapita sotto mano, ahhhh...tremate tremate, le streghe son tornate!!!!!!
P.S. ho appena letto che il primo abito della prima sera (quello che Signorini ha definito giustamente il ferrero-rochet) vale ben 290mila euro... ecco sì, continuiamo a farci del male...