martedì, aprile 24, 2007 | in :



Ecco, ci sono. O almeno ci provo. Sto bene. O almeno ci provo.
... che quello che è successo la scorsa settimana ha la sua bella coda... Non è solo la nonna ad essersene andata, ma con lei partirà la casa della mia infanzia, sarà venduta e poi tutto da digerire e qualcosa che bisogna rendere fertile perchè non si può solo morire quando si resta vivi, ma si deve anche trasformare e rinverdire. E allora proviamoci. Proviamo a dare un sorriso a questa Roma bagnata dal sole, a un incauto acquisto fatto un paio di settimane fa, ad un primo dente nuovo (che proprio come i bambini e la loro crescita, anche io ora metto i denti... giusto un paio però...). Diamo un sorriso all'odore generoso di nettare nell'aria, al pancino che fa i capricci, alle vacanze che sembrano ancora lontane ma già più raggiungibili... Un sorriso a quanti di voi mi hanno tenuta stretta, che l'ho sentito e vi ringrazio. Un sorriso ai miei figli pelosi che hanno smesso di sonnecchiare sulla coperta lanosa preferendo bagni di sole in terrazzo alla maniera di Hercule Poirot. Un sorriso a me che, riflessa nello specchio la mattina, non sono proprio un fiore ma mi sono simpatica sempre. Un sorriso a qualunque cosa abbia l'aspetto di vita e presenza che ora per me è conforto.
val.angel @ 20:53 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
mercoledì, aprile 18, 2007 | in : amore
Volata via...
Spero ora per te fiori bianchi di tiglio e canti d'angeli...
val.angel @ 13:43 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
giovedì, aprile 12, 2007 | in :



Mi piacerebbe gettarvi nella centrifuga insieme a me... ne verreste fuori ad un di presso così:

  • telefonare per confermare gli sponsor
  • consegnare decine di dalie pe la provincia romana
  • provare su un palco la parte di una giovane moglie pettegola
  • cenare con una vera famiglia del sud in mezzo a scene da commedia eduardiana
  • Raccogliere i loghi per la locandina
  • tornare a casa per coccolare un pò i gatti e sconfiggere le formiche che hanno invaso il salotto
  • confermare la partecipazione ad un matrimonio e mandare il materiale per una bella pubblicazione dell'evento
  • pianificare gli incontri col commercialista solo dopo aver raccolto le carte necessarie (centinaia)
  • farsi una doccia (che non se ne può fare a meno)
  • tornare alla serra per pianificare le consegne
  • tornare a Roma per insegnare ai bambini

... e poi una serie infinita di varie ed eventuali che ora mi sfuggono... acc... ecco , per esempio riuscire a fare del buon sesso... senza cadere morta addormentata nel mentre, magari con un intimo intrigante anzichè il pigiama felpato e gli occhiali...

ah, beata vita mia che rotoli e rotoli e rotoli via...
val.angel @ 16:51 | commenti (22)(popup) | commenti (22)
venerdì, aprile 06, 2007 | in :



P.S. lo so che è in lieve anticipo, ma le mie prossime 48 ore probabilmente saranno un pò pesanti... Statevi bene, mangiate cioccolata e godetevi l'amore, il cielo, il tempo e la vita!
val.angel @ 00:41 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
...
mercoledì, aprile 04, 2007 | in : amore
Le separazioni sono una cosa complicata, oltre che banalmente dolorosa. Separarsi significa dividere qualcosa da qualcos'altro e, quindi, definire un nuovo confine dove prima c'era una congiunzione. Ecco perchè fa male, perchè è uno strappo. Poi ci sono le separazioni al contrario, quelle in cui perdi un "vuoto" anzichè un "pieno", non perdi una relazione ma la possibilità di una relazione. La morte sancisce spesso questo tipo di eventi. Viene a mancare qualcuno con cui non hai vissuto ciò che naturalmente avresti dovuto e sai che non lo potrai fare mai più. Allora piangi cosa? Piangi il fatto di non piangere la perdita. Piangi la mancanza di ricordi a tener viva la memoria, piangi una radice che non ha dato frutti.
Una persona sta per venire a mancare, una persona sta per volare lontano. Una nonna. I nonni sono il contatto più forte con il passato, con le radici, con la provenienza.  I genitori sono troppo contigui e troppo vicini nell'epoca e nei costumi. I nonni sono sempre antichi, anche quando sono super moderni. I nonni odorano di tempi e usi che non ci sono più, di ritmi di vita lontani e di abitudini per noi sconosciute. I miei nonni paterni poi, contadini, portavano con sè un retaggio primordiale di vita faticosa e dura e legata ai cicli della terra. Il pariarca e la matriarca mi salutano, si allontanano in una piega del tempo. Slam. Voltata pagina.Slam. Non ci sono più. Ed io, che prima parlavo di assenza di relazione, invece ora ricordo quegli anni di formazione passati nelle loro terre. Anni di scoperte feroci e crude sulla vita e la morte. Sui frutti e le stelle. Sui tempi dormienti e quelli dei giochi. Anni di formazione, anni di infanzia: quella lastra non impressa su cui qualunque odore e colore fa una presa immediata. Anni in cui tutto assumeva i contorni incredibili della magia, fosse nera o bianca, e lo scandire quotidiano delle attività era il rito della vita e l'acquisire incarichi più importanti era il rito di passaggio che sanciva la crescita. Ho ricordi vaghi di uno splendido romanzo che è "L'isola di Arturo", ma la vividezza delle sensazioni di quel ragazzino che cresceva aspro e selvaggio e scopriva se stesso nel contatto con la natura mi ricordano molto la mia vita di campagna. I lavori nell'orto, la raccolta della frutta e dell'uva e delle olive. Fare i pomodori. La preparazione dei dolci tradizionali a Natale e Pasqua. Le serate speciali d'estate quando si mangiava l'anguria o si comparva la porchetta. Le cene fatte di bruschette tostate al fuoco del camino per recuperare il pane vecchio... e potrei andare avanti per ore a ricordare infiniti momenti di totale presente. C'era solo quello e solo quello era tutto. Mio nonno è morto molti molti anni fa... ora sta per andarsene anche mia nonna e questo chiude un'epoca, un mondo, una vita. Sta per andarsene come si faceva un tempo: spegnendosi lentamente e naturalmente nel suo letto, nella sua casa, nella sua terra. Niente ospedali, niente tubi nè macchinari ringraziando Dio. Solo la stanchezza di tanti decenni di vita e la voglia di riposare per sempre... e questo anche è antico, questo modo di spegnersi così naturale e vero e dignitoso...
val.angel @ 17:39 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
mercoledì, aprile 04, 2007 | in :
forse nel pomeriggio riuscirò a scrivere due righe... per il momento questa è giusto una testimonianza del fatto che sono ancora in vita!!!!!
val.angel @ 11:38 | commenti (4)(popup) | commenti (4)