lunedì, maggio 28, 2007 | in : teatro

 

L’APPUNTAMENTO

 

Cosa succede quando niente è quel che sembra?

Quando tutti credono di sapere e invece no?

Quando “Non so che tu sai che io so”?

Una frizzante commedia degli equivoci.

Quarantotto ore di appuntamenti, fughe e telefonate.

Due appartamenti animati da un’esilarante puzzle di incontri

tra mariti, mogli e amanti,

dove la routine matrimoniale e le sue crisi vengono raccontate con

leggerezza ed ironia perché riderci su è sempre possibile!

 

CON

Federica Rondino

Daniele Zappalà

Antonietta D’Angelo

Massimo Avella

Valeria De Angelis


TEATRO PETROLINI

Via Rubattino 5, Roma - Sala Fabrizi

DAL 29 MAGGIO AL 3 GIUGNO 2007

tutti i giorni ore 21.00 Domenica ore 18.00 e 21.00

intero euro 15 ridotto euro 12 (inclusa tessera)

info e prenotazioni  06.5757488

val.angel @ 13:03 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
mercoledì, maggio 16, 2007 | in : teatro



MANCANO MENO DI 15 GIORNI ALLA PRIMA.......
CAZZO CAZZO CAZZISSIMO.......
val.angel @ 09:12 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
lunedì, maggio 07, 2007 | in : spetteguless



Essere nazional-popolare, biegamente pettegola e di infimo livello è qualcosa che mi concedo quando ho un pò di tempo; tanto più che posso prendere i tre piccioni con una sola fava, o meglio: una pillola tv di un'ora.
Uomini e Donne è il mio peccato segreto, o almeno lo era fino a qualche riga fa; lo vedo sdraiata sul divano (quando posso), col pancino pieno (quando posso), con le sigarette e un pezzetto di fondente (questo anche quando non posso). Mi fa stare bene, mi diverte e dirò di più: mi avvince!
Ora però non volevo dilettarvi con le pieghe oscure del mio animo ma piuttosto raccontarvi che oggi nel bel mezzo della puntata, per una finta prova della macchina della verità, ho visto arrivare in studio un vecchio amico. Un attore....disoccupato... e quindi, senz'ombra di dubbio, un attore. E allora stavo lì e lo guardavo e mi chiedevo come saranno Pasquale e Susan e Karina visti da vicino? Lui li starà guardando? O più probabilmente è immerso in una performance, tutto concentrato nello Stanislavskij Method?
E pensavo a quante cose facciamo noi per guadagnar due lire, ma più probabilmente, in un caso come questo, per conoscere persone da chiamare un giorno per trovavre magari una parte in una fiction...
Un paio di anni fa feci un provino per andare alla trasmissione che conduceva la D'Eusanio. Una cosa che nemmeno la parte più biega di me riusciva a guardare... Mi chiamarono per l'intera stagione per andare a registrare delle puntate ma non ce l'ho fatta, non potevo proprio pensare di incontrare qualcuno per strada che mi avrebbe chiesto "Tu sei quella violentata dal marito, presa a randellate dall'amante e maritata al prete con cui ti confidavi?" No, sarebbe stato troppo, non potevo. Anche perchè, diciamocelo, parlar male di certe cose è possibile solo se poi non si fanno... o no?
val.angel @ 16:44 | commenti (21)(popup) | commenti (21)