lunedì, dicembre 31, 2007 | in :

GODETEVELA GENTE, IL PIU' POSSIBILE...

val.angel @ 14:12 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
domenica, dicembre 23, 2007 | in : inside
Stamattina ho avuto un pò di tempo e, complice l'atmosfera natalizia ed il cielo grigio, sono andata a leggere a ritroso alcune e-mail. Le e-mail che negli anni di questo blog ho scambiato con altri blogger, persone conosciute solo on-line, quando splinder non aveva nessuna funzione per scambiare i messaggi e quando perciò ci si scriveva una e-mail se si aveva qualcosa da dire, magari con una certa timidezza perchè c'era la sensazione di entrare nell'intimità (leggi: programma di posta) di uno sconosciuto. E allora Marcello, Marcella, Susanna, Marco, Riccardo, Paolo, Manuela, Armando, Gaia... Ho riletto le vostre parole, parole generose, caldissime, spontanee che mi stupivano allora e ancor di più a rileggerle oggi. Mi sono commossa, pensando a quale intimo scambio sia stato possibile tra perfetti sconosciuti armati soltanto di onestà e buona fede. Che miracolo, che meraviglia. Se non ci fosse stato questo blog, tanto trascurato e vuoto oggi, non ci sarebbero state tutte quelle parole, quelle carezze, quei teneri conforti.
Ho come la sensazione di ricordare una specie di adolescenza di blog, ora che da adulta ci vivo poco; ho un piccolo brivido nostalgico, quasi tra le scapole, come mi capita ogni volta che guardo qualcosa che sembra irrimediabilmente passato... E tanta nostalgia mi pervade a pensare quanto innocente e chiara fosse la mia visione dell'esistenza, prima che una serie di brutture la mandassero in pezzi. E più cresco e più mi accorgo e comprendo che essere adulta significa accettare di non essere onnipotente, significa sopportare pur essendo fragile, restare in piedi pur non avendone la forza. Eroico è concetto molto più prossimo al nostro agire quotidiano di quanto si creda. Eroico è ogni atto compiuto sopportandone la sua intrinseca pochezza. Perchè non possiamo con la sola imposizione delle mani salvare le persone che amiamo, nè lenire i loro dolori. Ma continuiamo a tenderle, le mani, sapendo che per quanto poco sia è l'unico modo che ci è dato di vivere con grazia e forza l'esistenza.
Per quanto oggi quasi più nessuno di quel vecchio gruppo passi ancora di qui, vorrei dire a tutti voi, miei cari, che incontrarvi, parlarvi e ascoltarvi è stato bellissimo, un grande dono che mi è arrivato e di cui sempre vi sarò grata...
val.angel @ 12:55 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
domenica, dicembre 09, 2007 | in : inside
Vorrei scrivere qualcosa, ma non ce la faccio...
val.angel @ 13:04 | commenti (8)(popup) | commenti (8)