martedì, gennaio 22, 2008 | in : amore, città
Che poi dici la vita...
Nonostante la pioggia a secchi di sfiga degli ultimi mesi (che io e la mamma quando ne parliamo ridiamo per non piangere e ci abbracciamo), continuo a ripetere all'analista (che se c'è un'analista nella vita già di per sè vuol dire che qualcosa non va, no?) che, nonostante tutto devo essere felice, che esistono situazioni ben peggiori della mia, che almeno c'è Omone e Gatti e Casa e Famiglia.
Nonostante la stanchezza e il rodimento per il furto subito, si decide ugualmente di brindare alla povera 500 rossa, tanto per non farla sentire a disagio o non amata. Si beve (molto) e si mangia (poco... porzioni striminzite) da Pommidoro a San Lorenzo, che sta tanto in tinta hippy col cinquino rosso, e si torna a casa con desideri proibiti.... e nonostante la voglia io, ebbene sì, m'abbiocco... lui, invece, se la prende un pò.... e nonostante ciò, stamani quando si sveglia mi prende tra le braccia (io tipo sacco, grugnisco nel sonno) e mi stringe e mi dice che gli sono tanto mancata durante la notte... e, ovvio, si prende quel desiderio rimasto sospeso sul letto per tante ore, poi si alza per andare a lavoro e io m'addormento di nuovo, ma -chissà perchè- con un grande sorriso....
Che poi dici la vita...
val.angel @ 19:39 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
sabato, gennaio 19, 2008 | in : cittĂ 

Tentiamo così... e che il suo rosso ci protegga dalla mala sorte....
val.angel @ 19:57 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
giovedì, gennaio 17, 2008 | in :

...che tu vai a cena da una coppia di amici, che poi scendi e la macchina (che è bella e comoda e nuova perchè ha solo 8 mesi) NON C'E' PIU'...

...e poi ti chiedi perchè hai un rodimento di culo cosmico...

val.angel @ 12:48 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
domenica, gennaio 13, 2008 | in : inside

Parlo spesso ultimamente di quanto io sia diventata insofferente, a volte addirittura intollerante. E' come se nutrissi una paura profonda  e questo mi fa essere quotidianamente interrogativa rispetto alle posizioni progressiste che ho sostenuto finora. Dicono che l'intolleranza sia paura e penso sia un'affermazione corretta. Per potersi permettere la tolleranza e l'accettazione bisogna essere sicuri e confortati. Bisogna sapere che i proprio spazi, le quotidianità e le abitudini sono solidi, non minacciati, non perturbati. E tutto questo in una realtà liquida e trasformabile diventa ogni giorno più difficile. Allora l'esercizio dell'accoglienza si fa spinoso e, tentando nel quotidiano, spesso inciampo e di questo mi vergogno.

Però, pensandoci bene, l'ho presa davvero alla lontana...

Stasera ho visto Road to Guantanamo ed una cosa, una sola, riuscivo a pensare: possiamo permetterci di esprimere un'opinione di condanna solo e soltanto finchè le nostre azioni non aggrediscono. Possiamo dire quanto orrore suscitino estremisti o reazionari solo se continuiamo ad esercitare il rispetto e la democrazia. Quanta vergogna provavo stasera del mondo che abito, quanta vergogna dell'essere umano, che quotidianamente provo a difendere per le sue debolezze. Ieri sera ascoltavo l'intervista fatta ad Adriano Sofri da Fazio e ho provato un vero brillìo quando, citando Don Milani, si diceva che nella vita non si possono amare davvero più di 300 o 400 persone. Perchè l'amore è impegno, è azione. L'amore non è parola, non è esercizio retorico di posizioni progressiste, non è un salotto da cui guardare sapendo che nulla ti toccherà. Non credo Cristo fosse reazionario... ma penso che non fosse nemmeno progressista. Perchè Cristo si sporcava le mani, camminava e mangiava accanto al prossimo. Questo è amore, è partecipazione. Il resto, temo, sia ipocrisia o, al meglio di una lucida consapevolezza, vergogna.

val.angel @ 23:42 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, gennaio 07, 2008 | in : inside
Prima settimana del nuovo anno... ci si prova a procedere, qualche inciampo a volte ma con ostinazone proseguo. Anche perchè quali alternative ho, mi chiedo. La notte fatico a dormire, perciò di contro il giorno fatico ad avere uno stato di veglia decoroso. Però ho smesso di fumare, che sò soddisfazioni signora mia, e faccio yoga (almeno nella mia testa) con assiduità. Diventerò un'illuminata? Non so... forse avrò semplicemente più fiato e un odore più buono.  E poi ho ripreso a studiare, per piacere personale, con non so quali conseguenze, ma leggo per imparare e questo era un bel pò che non accadeva.  Cammino dentro il mio passato, molto frequentemente, ricordo sensazioni tattili e odori e mi commuovo. Sì, questa forse è la novità più grossa: piango di continuo. Piango al brindisi di mezzanotte, piango a toccare la pancia feconda di un'amica  dei tempi della scuola, piango davanti alla tv che sia Eragon o la pubblicità del Canone Rai.  Continuo ad essere disoccupata,  molti intorno a me non capiscono perchè questo mi abbatta, tanto pure quando lavoro non guadagno un accidente, io non ho la forza di spiegarlo perchè c'è un mattone in gola quando devo dire che "No, in questo periodo non sto lavorando". Comunque ha molto a che vedere con le capacità e la velocità di crociera (che spesso sono inversamente proporzionali). Se ci fosse il sole, mi dico... Ma in fondo è una baggianata, non cambierebbe nulla. Le persone a volte mi deludono, spesso nel momento del bisogno. Stare vicini a chi soffre è faticoso e la moltitudine decide di non faticare, allora ecco perchè le cose vanno così... troppa gente tira i remi in barca e finge di darsi da fare, che squallida imitazione dell'affetto. Però il contraltare positivo è che molto velocemente comprendi chi è fidato sul serio e fare liste diventa più fluido.
Forse riprenderò a scrivere, forse l'ho già fatto, forse non è più tanto importante chi leggerà e chi no... declinazioni della libertà di uno spirito ferito...
val.angel @ 12:08 | commenti (6)(popup) | commenti (6)