Meno rassicurante l'indicazione di "riposo assoluto" (ancora???? Porca paletta sono ferma da un mese!) e quella di non poter riprendere alcun tipo di attività fisica e quella che lentamente, molto lentamente, tornerà la sensibilità alla mia mano sinistra (che fa un'eco speculare al titolo del film "Il mio piede destro")... Però mi dico che il responso definitivo sarà quello del mio personale e fascinoso salvatore: il Super Doc Neurochirurgo dalla voce pastosa, lo sguardo blu ed i capelli brizzolati. Solo lui svelerà l'arcano e m'indicherà la via...
Però l'umore continua a salire; sarà quel profumino di pollini che inizia a sentirsi nell'aria (o forse è solo l'odore dell'aria aperta che, ad una reclusa come me, giunge con effetto stupefacente), sarà che sto riprendendo alcune funzioni primarie in maniera attiva, sarà perchè aver ripreso a studiare mi fa apparire ai miei occhi una "tardona sapiente"... Ah, sarà pure che sta per finire questo mese bisesto che, ho deciso, io saluterò con un rituale propiziatorio e di passaggio (che devo inventare nelle prossime ore) per cacciare il malvagio spiritello della sfiga che sta attaccato alle mie terga da troppo tempo.
Pensavo qualcosa tipo: ballare nuda sotto la luna, o fare un falò di fogli con su scritte parole chiave, o bere una boccia di pregiata barbera fregandomene della linea (propendo per unire la prima ipotesi all'ultima, aggiungendo un rito d'accoppiamento ;PP). Ecce quantum...







