martedì, febbraio 27, 2007 | in :



A volte mi capita di ritrovarmi seduta sul bordo del letto, fermata da un pensiero. Come un lampo, illumina il paesaggio e vedo cose che per lo più vivono nascoste. Un momento in cui il tempo collassa come dimensione, in cui un presente interminabile è l'unico reale tempo e il mio spazio intimo l'unico reale essere vivente. Ma quei momenti sono ancora più preziosi quando guardo in faccia le mie paure. Quei buchi profondi dell'animo, quelle piccole lacerazioni mai ricomposte. Quelle fosse nella sabbia dove necessariamente cado, di tanto in tanto. La paura di non essere abbastanza. La paura di non dare a sufficienza. La paura di deludere. In ultima istanza: la paura di non essere amata. E guardo con attenzione, quasi materna tanto è serena, i mille volti che nelle mie giornate do a quella paura. Perchè può essere un'assonanza, un'immagine fuggente o una parola a farla riaffiorare grazie ad una spontanea associazione d'idee. E non c'è rassicurazione che valga, perchè per quanto mi possano venir dette parole d'amore è al fantasma che ho vestito che parlano quelle parole e non all'essenza vera della mia paura che fatico a vedere, figurarsi a pronunciare. Seduta sul bordo del letto ripesco dal calderone del mio passato momenti fuggevoli di bambina in cui forse quella paura si formò, momenti di imbranata adolescente in cui essa mise radici e momenti più recenti di donna adulta e piena di limiti in cui la mia paura ha preso una definitiva solidità. E annuisco sapendo che non c'è granchè da fare perchè questo è un buco che fonda il mio essere e non un accessorio. Annuisco sapendo che a volte si convive anche con compagnie scomode. Ma d'improvviso mi trovo a pensare che non esiste niente di più profondamente vero ed onesto per un essere umano delle sue paure. Lì non mente, nei suoi limiti non bluffa, nei bisogni non è insincero.  La paura, forse, è il nocciolo fondante di quella quercia che chiamo persona...
val.angel @ 19:16 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
Commenti
#1   27 Febbraio 2007 - 23:29
 
Eh so bene di cosa parli... quella paura è sempre lì in agguato, quasi ansiosa alle volte di rovinare tutto... imparare a conviverci, dialogarci, si impara, si prova, si riesce, alle volte si fallisce e poi si riparte con una consapevolezza in più. Hai ragione, nelle tue paure sei vera, sei tu, senza menzogne, senza maschere.
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#2   27 Febbraio 2007 - 23:41
 
e del resto,chi non ha paura non vive.
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#3   28 Febbraio 2007 - 00:49
 
@melarancio: sapevo che avresti capito... ;)
@Pilotto: è vero, bella osservazione!
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#4   28 Febbraio 2007 - 01:15
 
L'importante è che le tue paure le guardi in faccia,come dici,e non volti le spalle per fuggirne.....
Riconoscerle, riconoscersele è un pò come esorcizzarle...o per lo meno sapere di dover conviverci.
Poi stare sulla punta di uno scoglio a desiderare di saltare giù per una vita...ma la paura è più forte di te...e allora ti godi il mare: il suo odore, i suoi colori, le sue ire e i suoi sussurri....senza rimpiangere niente,
oppure poi superare la tua paura...e tuffarti in quel grande, profondo blu...
...chi non ha paura non ha senno...ma non si può aver paura di averne: PAURA.
VIVI!
P.S.:
...e come diceva qualcuno...fottitene!
your omone
utente anonimo

#5   28 Febbraio 2007 - 01:18
 
@Omone: i tuffi, quelli grandi, li faccio solo con te...
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#6   01 Marzo 2007 - 09:48
 
Le paure ci danno consapevolezza...e ci spingono a trovare un coraggio che forse senza di loro non avremmo... ;)
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#7   01 Marzo 2007 - 12:59
 
@Ninna: senz'altro, proprio così...
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#8   26 Marzo 2007 - 19:34
 
Credo che al giorno d'oggi, la peggiore sia la paura di non essere accettati....
Ma io a volte mi guardo intorno e non vedo esseri umani, purtroppo vedo greggi di pecore.
Si vive in una società superficiale, dove l'importante è apparire non essere, dove vieni giudicato a pelle, nel bene o nel male per l'abito che indossi o per la macchina che guidi, per il lavoro che fai..... per la "divisa che indossi".
A volte si ha paura di dover scegliere se essere una pecora "felice" o essere un uomo solo!!!



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#9   26 Marzo 2007 - 23:44
 
@manuelscorpione: e, a olte, siamo noi i primi a non capire come vogliamo essere...
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#10   27 Marzo 2007 - 01:06
 
Ma quanto hai ragione!!!!
:o)
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