Così le prime ore di un sindaco di destra a Roma: braccia tese verso il cielo, facetta nera cantata per le strade del centro, una targa dedicata ai caduti delle fosse ardeatine distrutta a picconate. La mia amica lo diceva: "la vedo male"... aveva ragione.
Oggi poi sento il signor sindaco dire che "bisogna eliminare gli sfregi architettonici messi nel centro storico, come la teca dell'Ara Pacis. La porteremo in periferia." Ecco benissimo. Così, se pure fossi in grado di sorvolare sulla dabbenaggine di una tale decisione espressa immediatamente all'indomani di un'elezione in una città con diversi milioni di cittadini e di problemi perciò decisamente più urgenti di una teca, non riesco a sorvolare sulla dabbenaggine di uno che vuole riqualificare le perferie e che, quindi, le usa come discarica di ciò che ha definito un orrore. Siamo tutti grati per questa dimostrazione di intelligenza e di coerenza.
Ma oggi è anche la giornata dell'Agenzia delle entrate: ci sbatte tutti in colonna, nomi e cognomi e redditi, e questa a me non pare trasparenza (perchè è col fisco che devo essere onesta, non col vicino di casa che può farsi i fatti miei) ma violenza.
Sono stufa. Stanca marcia e divento qualunquista e mi dispiace, ma siete una generazione politica di merda che tradisce ogni possibilità di fiducia e speranza per chi, come me, non è più tanto giovane da poter credere in maniera unilaterale ed incrollabile agli ideali ma nemmeno tanto vecchio da voler dire che tutto è inutile. Sono rammaricata di vedere che quotidianamente la nostra intelligenza viene offesa e la nostra cscienza imbrattata da chi decide a nome nostro e fa come crede. Sono abbattuta perchè pensare di allevare un figlio oggi significa sapere che dovrai quotidianamente rinsaldare in casa valori che non vedrà espressi da quelle cariche che invece primariamente, nella società, dovrebbero fare.
E chi mi conosce sa che seguo la politica con moderazione...però oggi sbotto. Sono indignata.
Oggi poi sento il signor sindaco dire che "bisogna eliminare gli sfregi architettonici messi nel centro storico, come la teca dell'Ara Pacis. La porteremo in periferia." Ecco benissimo. Così, se pure fossi in grado di sorvolare sulla dabbenaggine di una tale decisione espressa immediatamente all'indomani di un'elezione in una città con diversi milioni di cittadini e di problemi perciò decisamente più urgenti di una teca, non riesco a sorvolare sulla dabbenaggine di uno che vuole riqualificare le perferie e che, quindi, le usa come discarica di ciò che ha definito un orrore. Siamo tutti grati per questa dimostrazione di intelligenza e di coerenza.
Ma oggi è anche la giornata dell'Agenzia delle entrate: ci sbatte tutti in colonna, nomi e cognomi e redditi, e questa a me non pare trasparenza (perchè è col fisco che devo essere onesta, non col vicino di casa che può farsi i fatti miei) ma violenza.
Sono stufa. Stanca marcia e divento qualunquista e mi dispiace, ma siete una generazione politica di merda che tradisce ogni possibilità di fiducia e speranza per chi, come me, non è più tanto giovane da poter credere in maniera unilaterale ed incrollabile agli ideali ma nemmeno tanto vecchio da voler dire che tutto è inutile. Sono rammaricata di vedere che quotidianamente la nostra intelligenza viene offesa e la nostra cscienza imbrattata da chi decide a nome nostro e fa come crede. Sono abbattuta perchè pensare di allevare un figlio oggi significa sapere che dovrai quotidianamente rinsaldare in casa valori che non vedrà espressi da quelle cariche che invece primariamente, nella società, dovrebbero fare.
E chi mi conosce sa che seguo la politica con moderazione...però oggi sbotto. Sono indignata.







