Se ho un minimo di senso civico, devo necessariamente rendervi partecipi della notte di ieri. Il mio rito personale di saluto al Bisesto e alla correlata malasorte è stato molto potente. Potentissimo. Tanto da liberare la mia famiglia da una persona che da un paio d'anni s'era insediata come cozza sullo scoglio e che creava sempre più problemi al lavoro di Omone. E poi una cena a base di pesce in un ristorante dove c'è stato dato un tavolo solo dopo un breve show della sottoscritta che aveva per tema "l'adulazione"... Il vino è scivolato gioioso nelle gole, anche se era un bianco fruttato. Ho mangiato la zuppa di pesce, ricongiungendomi metaforicamente al mio passato arcaico e bucolico (era un piatto fisso del venerdì per Nonna, che nutriva la lunga tavolata familiare). Ho lasciato che Omone accendesse candele ed incensi, che mi massaggiasse con un olio profumato e, nel mentre, dentro la mia testa recitavo formule per ingraziarmi nuovamente la buona sorte, ed infine, come la migliore tradizione dei riti wicca, un lungo appassionato incontro amoroso.
...che abbia funzionato o meno, stamani mi sono svegliata proprio di buon umore...







